Le Borse europee salgono leggermente mentre il calo del petrolio attenua i timori sull’inflazione: DAX, CAC, FTSE100

Oil chart

Le Borse europee hanno registrato modesti rialzi mercoledì, sostenute dal forte calo dei prezzi del petrolio, che ha contribuito ad attenuare le preoccupazioni sull’inflazione e sulle prospettive dei tassi di interesse. Il sentiment è migliorato grazie al rinnovato ottimismo sugli sforzi diplomatici che coinvolgono l’Iran e sulla possibilità che il traffico marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz possa riprendere prima del previsto.

I futures sul Brent sono scesi di circa il 3% a 84,56 dollari al barile dopo le notizie secondo cui Oman e Iran avrebbero discusso la creazione di un corridoio marittimo congiunto temporaneo attraverso lo Stretto di Hormuz.

Stoxx 600 in rialzo mentre il FTSE 100 arretra

Lo Stoxx 600 paneuropeo è salito dello 0,12%, mentre il DAX tedesco ha guadagnato lo 0,18% e il CAC 40 francese è avanzato dello 0,43%.

Londra ha sottoperformato rispetto alle principali piazze continentali, con il FTSE 100 in calo dello 0,13% nonostante la buona performance dei maggiori gruppi minerari.

Antofagasta (LSE:ANTO) è salita del 2,5%, mentre Anglo American Plc (LSE:AAL) ha guadagnato l’1,2%. Anche Glencore (LSE:GLEN) e Rio Tinto (LSE:RIO) hanno registrato rialzi moderati.

Tra gli altri titoli londinesi, Diploma (LSE:DPLM), Halma (LSE:HLMA), Howden Joinery Group (LSE:HWDN), Intercontinental Hotels Group (LSE:IHG), Persimmon (LSE:PSN), Games Workshop (LSE:GAW), Airtel Africa (LSE:AAF), Spirax Group (LSE:SPX), IAG (LSE:IAG), Weir (LSE:WEIR), Coca-Cola HBC (LSE:CCH), Aberdeen Group (LSE:ABDN) e JD Sports Fashion (LSE:JD.) hanno guadagnato tra l’1% e il 2,3%.

Deutsche Bank e Heidelberg Materials guidano i rialzi in Germania

A Francoforte, Deutsche Bank e Heidelberg Materials sono state tra le migliori del listino, entrambe in rialzo di circa il 4,3%.

Commerzbank, MTU Aero Engines, Qiagen, Symrise, E.ON, Rheinmetall, Fresenius, Beiersdorf, Fresenius Medical Care e Continental hanno registrato progressi compresi tra l’1% e il 2,3%.

SAP si è invece mossa in controtendenza, perdendo circa il 3%. Porsche Automobil Holding, Scout24, Volkswagen e Siemens Energy sono arretrate tra l’1% e l’1,4%.

Il sondaggio britannico sulle vendite segnala ulteriore debolezza

I dati economici provenienti dal Regno Unito hanno aggiunto una nota più cauta alla seduta. La Confederation of British Industry ha comunicato che il saldo principale delle vendite è sceso a -48 ad agosto, rispetto a -26 di luglio.

Il dato è risultato nettamente inferiore alla previsione del mercato di -24, evidenziando la persistente debolezza dell’attività nel commercio al dettaglio britannico.

Nel complesso, le Borse europee sono rimaste moderatamente positive grazie al sollievo offerto dal calo dei prezzi energetici sul fronte dell’inflazione, anche se dati economici contrastanti e la debolezza di alcuni titoli di peso hanno limitato i guadagni.

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