Futures USA contrastati tra negoziati con l’Iran, trimestrali e attesa per i dati sul lavoro: Dow Jones, S&P, Nasdaq, Wall Street

Wall Street subway station

I future sui principali indici di Wall Street hanno mostrato un andamento contrastato giovedì, mentre gli investitori seguivano gli sviluppi diplomatici con l’Iran, analizzavano una nuova serie di risultati societari e attendevano i dati chiave sul mercato del lavoro statunitense.

Alle 01:17 ET (05:17 GMT), i future sul Dow Jones salivano di 122 punti, pari allo 0,2%, quelli sull’S&P 500 guadagnavano lo 0,2%, mentre i future sul Nasdaq 100 cedevano lo 0,1%, riflettendo la persistente debolezza del comparto tecnologico.

Nella seduta precedente il Dow Jones aveva chiuso in rialzo dello 0,5%, mentre l’S&P 500 aveva perso lo 0,2% e il Nasdaq Composite lo 0,8%.

I titoli tecnologici sono rimasti sotto pressione dopo le indiscrezioni sui maggiori investimenti nell’intelligenza artificiale da parte di SpaceX (NASDAQ:SPCX). Anche Advanced Micro Devices (NASDAQ:AMD) ha registrato un calo dopo che Elon Musk ha dichiarato che SpaceX non acquisterà più i processori di ultima generazione della società, nonostante risultati trimestrali complessivamente positivi.

Sul fronte macroeconomico, il rapporto ADP ha evidenziato una crescita dell’occupazione privata inferiore alle attese a luglio, mentre gli aumenti salariali per chi cambia impiego sono rimasti sostenuti. Altri dati hanno mostrato un rafforzamento del settore dei servizi statunitense, accompagnato però da un rallentamento dell’occupazione e da pressioni inflazionistiche più elevate. L’attenzione del mercato è ora rivolta ai dati ufficiali sull’occupazione in uscita venerdì.

I negoziati con l’Iran restano al centro dell’attenzione

Gli investitori continuano inoltre a seguire da vicino i colloqui tra Stati Uniti e Iran.

Sebbene il presidente Donald Trump e altri esponenti dell’amministrazione abbiano indicato che le trattative stanno procedendo positivamente, un accordo definitivo non è stato ancora raggiunto. Trump ha affermato che i negoziati con Teheran stanno andando bene.

Secondo Reuters, i funzionari statunitensi continuano a ribadire che qualsiasi accordo non dovrà consentire all’Iran di controllare l’accesso allo Stretto di Hormuz, rotta strategica attraverso la quale transitava circa un quinto delle esportazioni mondiali di petrolio e gas naturale liquefatto prima dello scoppio del conflitto.

L’agenzia riferisce tuttavia che una proposta tra Iran e Oman assegnerebbe a Teheran la supervisione delle navi dirette nel Golfo attraverso lo Stretto di Hormuz. Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano Esmail Baghaei ha dichiarato che Iran e Oman hanno concordato le coordinate geografiche del corridoio marittimo.

Un alto funzionario iraniano ha inoltre dichiarato a Reuters che Teheran punta a introdurre tariffe di transito fino al 7% del valore del carico delle navi commerciali. Prima della guerra, il passaggio attraverso lo stretto era gratuito.

I prezzi del petrolio erano in lieve calo, dopo le forti oscillazioni registrate nella seduta precedente, mentre il mercato continua a monitorare i possibili effetti sull’inflazione e sulla politica monetaria.

Sandisk supera le attese, ma la guidance limita l’entusiasmo

Sandisk (NASDAQ:SNDK) ha pubblicato risultati trimestrali superiori alle aspettative grazie all’aumento dei prezzi e alla forte domanda di memorie destinate ai data center.

Per il primo trimestre dell’esercizio 2027, la società prevede ricavi compresi tra 10,3 e 10,8 miliardi di dollari, in linea con il consenso di mercato pari a 10,62 miliardi. L’utile per azione rettificato è atteso tra 44,00 e 46,00 dollari, rispetto a una stima media di 44,21 dollari.

Pur avendo ampliato il programma di riacquisto di azioni proprie e registrato un’altra trimestrale di forte crescita, gli investitori hanno reagito con prese di beneficio, poiché le previsioni non hanno superato significativamente le aspettative già molto elevate. Il titolo ha perso circa il 2% nelle contrattazioni after-hours.

Nel quarto trimestre i ricavi sono saliti a 8,97 miliardi di dollari, con una crescita del 51% rispetto al trimestre precedente e del 372% su base annua. L’utile netto GAAP è balzato a 6,90 miliardi di dollari, pari a 43,97 dollari per azione diluita, rispetto alla perdita di 23 milioni di dollari registrata un anno prima.

Block migliora le previsioni sugli utili

Block (NYSE:XYZ) ha superato le attese del mercato sia sul fronte dei ricavi sia su quello degli utili e ha rivisto al rialzo la guidance sull’utile rettificato per l’intero esercizio.

La società fintech ha inoltre pubblicato previsioni per il trimestre in corso superiori alle aspettative degli analisti, anche se il titolo ha registrato un lieve calo nel premercato.

Il gruppo controlla piattaforme come Square, Afterpay e Cash App, quest’ultima principale fonte di ricavi e applicazione dedicata ai pagamenti digitali, alla gestione finanziaria personale e alle operazioni in bitcoin.

Fondata nel 2009 con il nome Square da Jack Dorsey, cofondatore di Twitter, la società ha adottato il nome Block nel 2021 per riflettere l’espansione verso le tecnologie blockchain.

Moderna ottiene il via libera della FDA per il vaccino antinfluenzale a mRNA

Moderna (NASDAQ:MRNA) ha annunciato che la Food and Drug Administration statunitense ha approvato mFLUSIVA per gli adulti dai 50 anni in su. Si tratta del primo vaccino antinfluenzale a mRNA della società e del suo quarto prodotto approvato dalla FDA.

L’azienda prevede di avviare le forniture ai principali rivenditori statunitensi nelle prossime settimane, in vista della stagione influenzale 2026-2027. A livello globale, mFLUSIVA rappresenta il quinto prodotto approvato del gruppo.

L’approvazione si basa sui risultati di uno studio di fase 3 che ha coinvolto oltre 40.800 partecipanti in 11 Paesi ed è arrivata dopo il parere favorevole unanime del comitato consultivo della FDA.

Per la popolazione con almeno 65 anni, il vaccino ha ottenuto un’approvazione accelerata sulla base dei dati di risposta immunitaria provenienti da uno studio separato condotto negli Stati Uniti. Moderna ha precisato che saranno effettuati ulteriori studi post-commercializzazione per confermare i benefici clinici.

Le azioni Moderna hanno registrato un rialzo nelle contrattazioni after-hours.

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