JPMorgan vede ulteriore potenziale per le azioni europee

Stock chart with green arrow moving up

I mercati azionari europei continuano a muoversi vicino ai massimi storici nonostante le recenti tensioni geopolitiche legate al conflitto con l’Iran. In una recente nota di ricerca, JPMorgan ha confermato la propria visione positiva sulle azioni europee, sottolineando che gli utili societari stanno tornando a crescere dopo diversi anni di espansione limitata.

Gli analisti della banca ritengono inoltre improbabile un disancoraggio delle aspettative d’inflazione, uno scenario che potrebbe consentire alla Banca Centrale Europea di adottare un percorso di rialzo dei tassi meno aggressivo rispetto a quello attualmente scontato dai mercati.

Utili in ripresa e valutazioni interessanti

Secondo JPMorgan, diversi fattori continuano a sostenere il mercato azionario europeo. Tra questi figurano il miglioramento degli utili societari, valutazioni inferiori rispetto a quelle delle aziende statunitensi e rendimenti per gli azionisti generalmente più elevati grazie a dividendi e riacquisti di azioni proprie.

La banca evidenzia inoltre un contesto normativo più favorevole, che sta contribuendo alla ripresa delle operazioni di fusione e acquisizione dopo il rallentamento registrato nel 2023.

“Eurozone PMIs, credit growth, and earnings revisions are all trending positive, with the CESI hitting a two-year high. After outperforming the US last year, accounting for 7% of total return in local currency terms, eurozone equities are slightly ahead again this year, up 12% versus 9%, respectively”, ha dichiarato JPMorgan.

Opportunità oltre il tema dell’intelligenza artificiale

Pur ritenendo che la recente rotazione di mercato stia entrando in una fase più avanzata, JPMorgan continua a favorire una maggiore diversificazione dei portafogli nella seconda metà dell’anno.

Secondo gli analisti, l’intelligenza artificiale continuerà a rappresentare un importante motore di crescita, ma potrebbero emergere opportunità interessanti anche in altri comparti del mercato.

Attivismo degli azionisti e fusioni in crescita

La banca prevede inoltre un aumento delle campagne di attivismo azionario in Europa, osservando che molte società quotate continuano a essere sottovalutate pur generando solidi flussi di cassa.

Gli analisti ritengono che numerose aziende europee presentino margini di miglioramento nella governance, nell’allocazione del capitale o nell’efficienza operativa senza trovarsi in situazioni di difficoltà finanziaria.

I settori più frequentemente interessati sono quello industriale, i beni di consumo discrezionali e la tecnologia, mentre Regno Unito, Germania e Francia rappresentano i mercati più attivi.

JPMorgan ritiene inoltre che la revisione della direttiva europea sui diritti degli azionisti (SRD III) possa favorire un’ulteriore crescita dell’attivismo.

Le valutazioni favoriscono le operazioni di M&A

La banca osserva che gli investitori attivisti stanno concentrando sempre più l’attenzione sull’allocazione del capitale, favorendo riacquisti di azioni proprie e maggiori distribuzioni di dividendi.

Inoltre, un numero significativo di società quotate nel Regno Unito, in Francia e in Germania continua a trattare sotto il proprio valore contabile rispetto alle aziende statunitensi, creando interessanti opportunità per fusioni e acquisizioni in un contesto di ripresa dell’attività globale di M&A.

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