I future di Wall Street restano stabili in attesa della decisione della Federal Reserve: Dow Jones, S&P, Nasdaq

Wall Street buildings and sign

I future sui principali indici statunitensi hanno indicato un’apertura pressoché invariata mercoledì, mentre gli investitori hanno mantenuto un atteggiamento prudente in vista della decisione di politica monetaria della Federal Reserve.

Il mercato continua ad aspettarsi che la banca centrale lasci invariati i tassi d’interesse, anche se permane una certa possibilità di un inatteso rialzo di 25 punti base.

Secondo il FedWatch Tool del CME Group, il mercato attribuisce una probabilità del 64,2% al mantenimento dei tassi invariati e del 35,8% a un aumento di un quarto di punto percentuale.

L’attenzione sarà rivolta anche al comunicato della banca centrale, anche se le dichiarazioni più sintetiche introdotte dal presidente della Fed Kevin Warsh potrebbero offrire meno indicazioni sull’evoluzione futura della politica monetaria.

Attesi anche i conti dei colossi tecnologici

Gli operatori attendono inoltre i risultati trimestrali di Meta Platforms (NASDAQ:META) e Microsoft (NASDAQ:MSFT), previsti dopo la chiusura dei mercati statunitensi.

I risultati delle due società potrebbero influenzare l’intero comparto tecnologico, mentre continuano i dubbi sulle valutazioni elevate e sul ritmo degli investimenti nell’intelligenza artificiale.

Seduta contrastata a Wall Street

Martedì i mercati statunitensi hanno chiuso con un andamento misto dopo una nuova giornata caratterizzata da elevata volatilità.

Il Dow Jones Industrial Average ha registrato il terzo rialzo consecutivo, guadagnando 537,24 punti, pari all’1,0%, fino a 52.747,32 punti.

L’S&P 500 è salito di 15,60 punti, pari allo 0,2%, chiudendo a 7.428,78, mentre il Nasdaq Composite ha perso 55,17 punti, pari allo 0,2%, terminando la seduta a 24.876,91.

I risultati societari sostengono il Dow

Il Dow ha beneficiato soprattutto del balzo dell’8,3% di Sherwin-Williams (NYSE:SHW), dopo risultati del secondo trimestre superiori alle attese e il miglioramento delle previsioni per l’intero esercizio.

Anche Coca-Cola (NYSE:KO) ha guadagnato il 5% dopo aver pubblicato risultati trimestrali superiori alle aspettative e aver rivisto al rialzo la guidance annuale.

I semiconduttori continuano a perdere terreno

Il comparto tecnologico è rimasto sotto pressione, limitando i progressi del mercato.

L’indice Philadelphia Semiconductor ha ceduto il 4,5%, registrando la quarta seduta consecutiva in ribasso e il livello di chiusura più basso degli ultimi due mesi.

Anche il settore dell’hardware informatico ha mostrato debolezza, con il NYSE Arca Computer Hardware Index in calo del 2,5%.

Le società di servizi petroliferi hanno inoltre risentito del continuo ribasso delle quotazioni del greggio.

I settori difensivi guidano i rialzi

I titoli farmaceutici sono stati tra i migliori del mercato, spingendo il NYSE Arca Pharmaceutical Index a un nuovo massimo storico con un rialzo del 2,3%.

Anche i comparti delle telecomunicazioni, delle compagnie aeree e dell’edilizia residenziale hanno chiuso in positivo, contribuendo a compensare la debolezza del settore tecnologico.

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