Le Borse europee si muovono con cautela mentre aumentano le tensioni in Medio Oriente: DAX, CAC, FTSE100

City of London skyline

Le principali Borse europee hanno registrato un andamento contrastato mercoledì dopo gli attacchi congiunti condotti da Stati Uniti e Arabia Saudita in Iraq, che hanno alimentato i timori di un possibile prolungamento del conflitto in Medio Oriente.

Gli investitori hanno inoltre mantenuto un atteggiamento prudente in vista della pubblicazione dei risultati delle principali società tecnologiche statunitensi e della decisione della Federal Reserve sui tassi d’interesse, attese nel corso della giornata.

Il CAC 40 francese ha ceduto lo 0,8%, mentre il DAX tedesco e il FTSE 100 britannico hanno entrambi registrato un rialzo dello 0,1%.

I risultati societari guidano l’andamento dei titoli

Le azioni di Logitech International hanno perso il 7,2% dopo che il produttore svizzero di periferiche informatiche ha avvertito che la temporanea chiusura di uno stabilimento di un fornitore potrebbe ridurre le vendite del terzo trimestre fino a 200 milioni di dollari.

Il gestore patrimoniale UBS (NYSE:UBS) ha guadagnato il 3,3% dopo aver pubblicato solidi risultati del secondo trimestre e annunciato un piano di riacquisto di azioni proprie da 3 miliardi di dollari nel prossimo anno.

Rio Tinto (LSE:RIO) è salito dell’1,3% dopo aver registrato un aumento del 47% dell’utile del primo semestre.

Glencore (LSE:GLEN) ha avanzato del 2,8% grazie al raddoppio degli utili della divisione di trading delle materie prime nel primo semestre.

I risultati sostengono i titoli dei consumi e del settore bancario

Greggs (LSE:GRG) è balzata del 12% dopo aver comunicato una crescita del 19,7% dell’utile ante imposte del primo semestre 2026, superiore alle attese.

Reckitt Benckiser (LSE:RKT), produttore di Dettol, ha guadagnato il 5,3% dopo aver registrato quello che ha definito “un forte secondo trimestre” e aver confermato le previsioni per l’intero esercizio.

Standard Chartered (LSE:STAN) è salita del 3,7% dopo aver annunciato un aumento dell’utile trimestrale e un programma di riacquisto di azioni da 1 miliardo di dollari.

Andamento contrastato nell’Europa continentale

Il gruppo francese degli alcolici Remy Cointreau (EU:RCO) ha perso il 3,6% nonostante vendite del primo trimestre superiori alle aspettative e la conferma degli obiettivi annuali.

Danone (EU:BN) ha ceduto il 4,5% pur avendo pubblicato solidi risultati per il primo semestre.

La società chimica belga Solvay (EU:SOLB) ha guadagnato il 3,4% dopo che l’utile operativo del secondo trimestre ha superato le previsioni del mercato.

Il gruppo energetico italiano ENI (BIT:ENI) è salito del 4,2% dopo aver ampliato il proprio programma di riacquisto di azioni in seguito ai solidi risultati del secondo trimestre.

Industriali in evidenza

Electrolux (LSE:0GQ1) è balzata del 24% dopo che il produttore svedese di elettrodomestici ha riportato un utile trimestrale superiore alle attese.

Deutsche Bank (TG:DBK) ha guadagnato il 5% dopo aver registrato un utile record nel secondo trimestre.

BASF (TG:BAS) è salita del 4% dopo aver annunciato l’avvio di un programma di buyback da 1 miliardo di euro ad agosto.

RWE (TG:RWE) ha aggiunto il 2% dopo aver migliorato le previsioni sugli utili per il 2026 e il 2027.

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