Le immatricolazioni di nuove autovetture in Europa hanno registrato una forte crescita a giugno, sostenute dalla continua domanda di veicoli elettrici e ibridi nonostante il contesto geopolitico ancora incerto.
Secondo i dati diffusi dall’Associazione Europea dei Costruttori di Automobili (ACEA), le immatricolazioni nell’Unione Europea, nei Paesi EFTA e nel Regno Unito sono aumentate del 13,1% su base annua, raggiungendo 1,41 milioni di veicoli.
Nel primo semestre del 2026 le immatricolazioni complessive sono cresciute del 6,1%, arrivando a 7,23 milioni di unità.
I veicoli elettrificati trainano il mercato
L’ACEA ha evidenziato che la domanda di veicoli elettrificati continua a sostenere il mercato automobilistico europeo, nonostante le persistenti tensioni geopolitiche.
Le immatricolazioni di veicoli completamente elettrici (BEV) sono aumentate del 51,0% a giugno, raggiungendo 360.843 unità.
Le immatricolazioni di veicoli ibridi plug-in sono cresciute del 22,7%, mentre quelle dei modelli ibridi hanno registrato un incremento del 17,1%.
Al contrario, le immatricolazioni di auto a benzina sono diminuite del 12,2%, mentre quelle diesel hanno registrato un calo del 16,9% rispetto allo stesso mese del 2025.
I costruttori cinesi rafforzano la loro presenza
Le case automobilistiche cinesi hanno continuato ad aumentare la propria quota di mercato in Europa.
Le immatricolazioni di BYD (USOTC:BYDDY) sono quasi triplicate rispetto a giugno dello scorso anno, mentre Chery Automobile (HK:9973) ha registrato una crescita delle vendite del 271%. Anche SAIC Motor ha ottenuto risultati positivi, con un incremento delle immatricolazioni del 50,7%.
Anche Tesla (NASDAQ:TSLA) ha registrato una forte crescita, con un aumento delle immatricolazioni del 72,1% nel mese di giugno.
Cresce il peso delle auto elettriche
Nel primo semestre del 2026 i veicoli completamente elettrici hanno rappresentato il 20,7% delle nuove immatricolazioni nell’Unione Europea, rispetto al 15,6% dello stesso periodo dell’anno precedente.
I veicoli ibridi si sono confermati la motorizzazione più diffusa, con una quota di mercato del 37,3%.

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