Le Borse europee arretrano mentre i rendimenti obbligazionari e la BCE frenano il sentiment: DAX, CAC, FTSE100

European Central Bank (ECB)

I mercati azionari europei hanno chiuso in calo giovedì, penalizzati dall’aumento dei rendimenti dei titoli di Stato e dall’attesa per la decisione della Banca Centrale Europea sui tassi di interesse. Il rialzo dei prezzi del petrolio ha inoltre alimentato i timori di nuove pressioni inflazionistiche, pesando sui settori più sensibili ai tassi.

L’indice paneuropeo STOXX 600 ha ceduto lo 0,8% nelle prime contrattazioni, dopo aver raggiunto i massimi delle ultime due settimane nella seduta precedente, mentre il DAX tedesco e il CAC 40 francese hanno perso oltre l’1%.

Il petrolio spinge al rialzo i rendimenti obbligazionari

L’aumento dei prezzi del greggio ha continuato a rappresentare uno dei principali fattori di pressione sui mercati.

Le tensioni sulle rotte marittime del Medio Oriente hanno riacceso i timori di una nuova fase di inflazione, spingendo al rialzo i rendimenti dei titoli di Stato europei.

Rendimenti più elevati aumentano il costo del capitale per le imprese e rendono le obbligazioni più interessanti rispetto alle azioni, limitando l’appetito per il rischio.

Attesa per la decisione della BCE

Gli investitori hanno mantenuto un atteggiamento prudente in vista dell’annuncio di politica monetaria della BCE.

Il mercato prevede che i tassi di riferimento rimangano invariati al 2,25%, ma l’attenzione è rivolta alle dichiarazioni della presidente Christine Lagarde, dalle quali potrebbero emergere indicazioni su un possibile rialzo dei tassi nei prossimi mesi.

La prospettiva di tassi elevati più a lungo continua a limitare le aspettative di una rapida ripresa degli utili societari europei.

Risultati societari contrastanti

Le trimestrali hanno offerto indicazioni contrastanti.

Il settore tecnologico ha ricevuto sostegno dopo che Alphabet (NASDAQ:GOOG) ha annunciato un aumento degli investimenti in conto capitale, una notizia positiva per i fornitori europei di semiconduttori, tecnologie di precisione e infrastrutture digitali.

Nestlé (TG:NESR) ha superato le aspettative del mercato grazie a una crescita organica delle vendite superiore alle previsioni nel secondo trimestre.

Nokia (NYSE:NOK) è salita del 6% dopo aver riportato un utile operativo trimestrale superiore alle attese.

Nel comparto della difesa, Dassault Aviation (EU:AM) ha guadagnato l’8%, mentre Thales (EU:HO) è avanzata del 4% dopo la pubblicazione dei rispettivi risultati trimestrali.

STMicroelectronics (BIT:STMMI), invece, ha perso quasi il 14% dopo la diffusione dei risultati del secondo trimestre.

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