Eni (BIT:ENI) ha raggiunto un nuovo traguardo in Kazakhstan avviando la prima produzione di energia elettrica per uso industriale dalla sezione alimentata a gas della Mangystau Hybrid Power Plant.
Il risultato rappresenta la prima fase operativa del progetto energetico da 247 megawatt, sviluppato in collaborazione con KazMunayGas e Plenitude, la società del gruppo Eni attiva nelle energie rinnovabili e nella vendita di energia.
Il progetto integra gas, solare e futuro eolico
Situato nella regione del Mangystau, l’impianto rappresenta il primo progetto ibrido su larga scala del Kazakhstan e combina la produzione di energia da gas naturale con quella da impianti solari, ai quali si aggiungerà in futuro anche la generazione eolica.
Questa configurazione consentirà di fornire energia elettrica affidabile e a minore intensità di carbonio alle società controllate da KazMunayGas presenti nell’area, contribuendo al tempo stesso a rafforzare la sicurezza energetica locale.
L’avvio della produzione dalla centrale a gas costituisce una tappa fondamentale nello sviluppo graduale del progetto, che sarà ampliato con l’entrata in funzione delle componenti rinnovabili.
Un passo avanti nella transizione energetica
La Mangystau Hybrid Power Plant rientra nella strategia di Eni volta a sostenere la sicurezza energetica e la decarbonizzazione delle attività industriali. L’integrazione di fonti convenzionali e rinnovabili punta a garantire un sistema elettrico più efficiente, resiliente e sostenibile per il settore industriale del Kazakhstan.

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