I futures di Wall Street salgono grazie all’inflazione più debole e ai risultati di ASML: Dow Jones, S&P, Nasdaq

Wall Street sign

I futures sui principali indici statunitensi hanno registrato un moderato rialzo mercoledì dopo che i dati sull’inflazione si sono rivelati inferiori alle attese, riducendo i timori di un imminente rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve. Gli investitori hanno inoltre continuato ad analizzare una nuova serie di risultati societari, mentre i conti superiori alle aspettative di ASML (EU:ASML) hanno rafforzato l’ottimismo sul settore dell’intelligenza artificiale. Sullo sfondo restano però elevate le tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran.

L’inflazione sostiene i mercati

Nelle prime contrattazioni, i futures sull’S&P 500 sono saliti dello 0,2 per cento, quelli sul Nasdaq 100 dello 0,6 per cento, mentre i futures sul Dow Jones hanno ceduto lo 0,1 per cento.

Il rallentamento dell’inflazione ha rafforzato le aspettative che la Federal Reserve possa evitare ulteriori rialzi dei tassi nel breve termine, uno scenario generalmente favorevole per i titoli tecnologici e per le società orientate alla crescita.

Nonostante il miglioramento del quadro inflazionistico, gli investitori continuano a monitorare attentamente i rischi geopolitici.

Le tensioni in Medio Oriente restano elevate

Il presidente Donald Trump ha dichiarato che le operazioni militari contro l’Iran continueranno fino a quando Teheran non tornerà al tavolo dei negoziati.

In un’intervista a Fox News, Trump ha affermato che si sono svolti colloqui con rappresentanti iraniani, ma ha avvertito che la pressione militare proseguirà.

“Farebbero meglio a raggiungere un accordo,” ha dichiarato, aggiungendo che altrimenti l’Iran. “non avrà più nulla.”

Le dichiarazioni sono arrivate dopo il quarto giorno consecutivo di attacchi statunitensi contro obiettivi iraniani. Trump ha inoltre rinunciato al progetto di introdurre una tassa di protezione per le navi che attraversano lo Stretto di Hormuz.

ASML conferma la forza degli investimenti nell’AI

ASML (EU:ASML), il principale produttore mondiale di macchinari per semiconduttori, ha rivisto al rialzo le previsioni dopo aver pubblicato risultati trimestrali superiori alle aspettative.

La società prevede ora ricavi compresi tra 43 e 45 miliardi di euro nel 2026, mentre i ricavi del secondo trimestre hanno raggiunto 9,33 miliardi di euro.

I risultati indicano che la domanda di infrastrutture dedicate all’intelligenza artificiale continua a rimanere molto solida.

IBM evidenzia il cambiamento della spesa tecnologica

Il mercato continua inoltre a valutare i risultati di IBM (NYSE:IBM), dopo che la società ha riconosciuto uno spostamento della spesa dei clienti verso infrastrutture dedicate all’intelligenza artificiale.

Le azioni sono crollate del 25 per cento, evidenziando la crescente differenza tra le aziende che forniscono infrastrutture AI e quelle maggiormente esposte al software tradizionale.

La stagione delle trimestrali entra nel vivo

Dopo i risultati di JPMorgan Chase (NYSE:JPM), Bank of America (NYSE:BAC), Citigroup (NYSE:C) e Wells Fargo (NYSE:WFC), l’attenzione si sposta ora sulle trimestrali di BNY (NYSE:BNY), BlackRock (NYSE:BLK), Morgan Stanley (NYSE:MS) e United Airlines (NASDAQ:UAL).

I risultati offriranno nuove indicazioni sullo stato dell’economia statunitense e sull’andamento dei consumi e dei mercati finanziari.

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