Le Borse europee restano caute mentre i risultati di ASML compensano la debolezza del settore tecnologico: DAX, CAC, FTSE100

Frankfurt stock exchange at night

Le Borse europee hanno aperto la seduta con variazioni contenute, mentre gli investitori hanno bilanciato i risultati superiori alle attese del produttore di apparecchiature per semiconduttori ASML (EU:ASML) con il calo dei titoli tecnologici dopo i risultati deludenti pubblicati da IBM (NYSE:IBM).

L’indice paneuropeo STOXX 600 si è mantenuto vicino alla parità, in un contesto caratterizzato dalla prudenza degli investitori in attesa di nuovi dati economici e indicazioni sull’evoluzione dei tassi di interesse.

Il DAX tedesco ha perso quasi l’1 per cento, il CAC 40 francese lo 0,4 per cento e il FTSE 100 britannico lo 0,6 per cento.

ASML sostiene il comparto dei semiconduttori

ASML, la società tecnologica con la maggiore capitalizzazione in Europa, è salita del 3,3 per cento dopo aver pubblicato ricavi del secondo trimestre superiori alle previsioni del mercato.

L’azienda ha attribuito i risultati alla forte domanda di macchinari destinati alla produzione di chip per l’intelligenza artificiale e ha rivisto al rialzo le previsioni per l’intero esercizio, confermando la solidità degli investimenti nel settore AI.

Le notizie positive hanno sostenuto l’intero comparto europeo dei semiconduttori.

IBM pesa sul sentiment del mercato

L’entusiasmo generato da ASML è stato però limitato dalla reazione negativa ai risultati preliminari del secondo trimestre di IBM negli Stati Uniti.

Dopo ricavi inferiori alle attese, IBM ha alimentato i timori di uno spostamento degli investimenti aziendali dai software tradizionali verso l’infrastruttura dedicata all’intelligenza artificiale.

Il clima di cautela ha penalizzato anche i titoli tecnologici europei, con SAP (TG:SAP) in calo del 2,1 per cento e Capgemini (EU:CAP) in ribasso dell’1,1 per cento.

Inflazione e tassi restano al centro dell’attenzione

Gli investitori continuano inoltre ad analizzare i più recenti dati sull’inflazione negli Stati Uniti.

Sebbene l’inflazione complessiva sia rallentata più delle attese, le componenti di fondo continuano a suggerire la possibilità di un ulteriore rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve entro la fine dell’anno.

Nel corso della giornata l’attenzione si sposterà sui dati della produzione industriale dell’area euro, considerati un indicatore importante dello stato di salute del settore manifatturiero europeo.

Altri titoli in evidenza

Tra gli altri movimenti di mercato, Seco (BIT:IOT) ha guadagnato il 6,6 per cento dopo aver comunicato una crescita delle vendite nel primo semestre.

TomTom (EU:TOM2) ha invece perso il 2,5 per cento dopo la pubblicazione dei risultati trimestrali.

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