Futures USA poco mossi in attesa della stagione delle trimestrali e dei dati sull’inflazione: Dow Jones, S&P, Nasdaq

New York Stock Exchange on Wall Street

I futures sui principali indici statunitensi hanno mostrato poche variazioni venerdì, mentre gli investitori hanno adottato un atteggiamento prudente dopo il rally guidato dal settore tecnologico della seduta precedente, concentrando l’attenzione sull’imminente stagione delle trimestrali e sui prossimi dati sull’inflazione.

Con pochi indicatori macroeconomici in calendario prima del fine settimana, gli operatori hanno preferito limitare le nuove posizioni in vista dei principali appuntamenti dei prossimi giorni.

La stagione delle trimestrali entra nel vivo

La pubblicazione dei risultati del secondo trimestre inizierà ufficialmente la prossima settimana, con alcune delle principali banche statunitensi pronte a diffondere i propri conti.

Tra le società attese figurano Bank of America (NYSE:BAC), Citigroup (NYSE:C), Goldman Sachs (NYSE:GS), JPMorgan Chase (NYSE:JPM), Wells Fargo (NYSE:WFC), Johnson & Johnson (NYSE:JNJ), UnitedHealth (NYSE:UNH) e Netflix (NASDAQ:NFLX).

Secondo Daniela Hathorn, Senior Market Analyst di Capital.com, gli investitori guarderanno soprattutto alla qualità degli utili e alle prospettive future.

“Gli investitori cercheranno conferme che gli investimenti legati all’intelligenza artificiale continuino a tradursi in una solida crescita degli utili e in margini resilienti, in particolare tra le grandi società tecnologiche che hanno guidato gran parte del rally di quest’anno”, ha dichiarato.

Ha inoltre aggiunto: “Con le valutazioni ancora elevate, le indicazioni fornite dalle società potrebbero rivelarsi importanti quanto i risultati stessi.”

Il settore tecnologico continua a sostenere Wall Street

La seduta di giovedì si è conclusa con solidi rialzi, trainati ancora una volta dai titoli tecnologici.

Il Nasdaq Composite è salito dell’1,3% a 26.206,89 punti, mentre lo S&P 500 ha guadagnato lo 0,8% a 7.543,64 punti. Il Dow Jones Industrial Average ha chiuso in rialzo dello 0,3% a 52.487,41 punti.

Il sentiment è stato favorito anche dalle notizie sulla forte domanda registrata dall’IPO statunitense del produttore sudcoreano di chip di memoria SK Hynix (USOTC:HXSCL).

Micron Technology (NASDAQ:MU) ha inoltre guadagnato terreno dopo aver annunciato un piano di investimenti fino a 3 miliardi di dollari per rafforzare la produzione di semiconduttori negli Stati Uniti.

Il calo del petrolio sostiene il sentiment

La flessione dei prezzi del greggio ha contribuito ad attenuare le preoccupazioni inflazionistiche.

I futures sul petrolio statunitense hanno perso oltre il 2%, poiché gli operatori ritengono che le recenti tensioni tra Stati Uniti e Iran possano rimanere circoscritte.

Il presidente Donald Trump ha affermato che l’Iran vuole “fare un accordo così tanto”, ribadendo però che eventuali nuovi attacchi contro il traffico commerciale riceverebbero una risposta più dura.

Hardware e oro guidano i rialzi settoriali

I comparti tecnologici, in particolare hardware e semiconduttori, hanno registrato le migliori performance della seduta.

Anche i titoli auriferi hanno beneficiato del recupero delle quotazioni dell’oro.

Il settore energetico, invece, ha sottoperformato il mercato a causa della discesa dei prezzi del greggio.

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