UniCredit si avvicina al controllo di Commerzbank mentre crescono le adesioni all’offerta

UniCredit (BIT:UCG) ha compiuto un ulteriore passo avanti nel proprio tentativo di acquisire il controllo di Commerzbank (TG:CBK), con l’aumento delle adesioni all’offerta pubblica di scambio che avvicina sempre di più la banca italiana all’istituto tedesco.

L’ultimo aggiornamento diffuso dal gruppo guidato da Andrea Orcel mostra una crescita delle adesioni all’operazione. Sulla base delle sottoscrizioni ricevute finora, la quota collegata all’offerta è salita al 10,9%, rispetto al 7,8% comunicato la settimana precedente. Sommando questa partecipazione al 26,7% già detenuto direttamente, la posizione complessiva di UniCredit raggiunge ora circa il 37,6% a pochi giorni dalla chiusura formale dell’operazione.

In una nota, Piazza Gae Aulenti ha spiegato che “UniCredit’s direct participation, combined with valid acceptances, reaches approximately 37.7% and approximately 40.9% including instruments with physical settlement option. Both levels exceed the 30% threshold that UniCredit had set itself to achieve with the offering.”

La banca ha inoltre annunciato che, a partire da domani, “communicate the number of shares tendered in the offer on a daily basis.”

La maggioranza assoluta resta un obiettivo possibile

L’esposizione complessiva di UniCredit verso Commerzbank potrebbe tuttavia risultare ancora più elevata. Considerando gli strumenti derivati riferiti a un ulteriore 16,4% del capitale della banca tedesca, la partecipazione economica totale salirebbe infatti a circa il 54%, una soglia che consentirebbe al gruppo italiano di ottenere la maggioranza assoluta.

L’attenzione del mercato è ora rivolta alla possibile adesione di ulteriori investitori. Fondi istituzionali, sia attivi sia passivi, detengono ancora quote significative di Commerzbank e potrebbero influenzare l’esito finale dell’operazione.

Un aumento delle adesioni da parte di questi investitori consentirebbe a UniCredit di incrementare ulteriormente la propria quota diretta, avvicinandosi in modo significativo alla soglia del 50%.

L’attuale periodo di adesione terminerà il 16 giugno e sarà successivamente seguito da una proroga di due settimane, dal 20 giugno al 3 luglio.

Le condizioni di mercato favoriscono l’operazione

Anche l’andamento recente dei titoli sembra rafforzare l’idea che l’arrivo di offerte concorrenti sia poco probabile. Gli analisti stimano che la quota realmente contendibile del capitale di Commerzbank sia compresa tra il 10% e il 15%, mentre gli operatori ritengono limitati i margini per una modifica significativa delle condizioni dell’offerta.

Nel frattempo, le valutazioni di mercato sono diventate più favorevoli grazie alla riduzione dello sconto implicito tra il valore dell’offerta e il prezzo di mercato delle azioni Commerzbank.

“At yesterday’s closing prices (and without assuming further capital distributions), Commerzbank was trading at a premium of approximately 6% compared to the implied offer price,” Equita underlines.

La società di ricerca ha confermato la raccomandazione di acquisto su UniCredit, mantenendo un target price di 87,50 euro rispetto ai 72,38 euro delle contrattazioni mattutine.

Più su UniCredit

UniCredit è uno dei maggiori gruppi bancari europei, con una presenza significativa in Italia, Germania e nei mercati dell’Europa centrale e orientale. Il gruppo offre servizi di banca retail, corporate e investment banking a milioni di clienti e porta avanti una strategia focalizzata su efficienza operativa, distribuzione di capitale agli azionisti e crescita selettiva nei principali mercati europei.

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