Le azioni STMicroelectronics (BIT:STMMI) (EU:STMPA) hanno registrato un rialzo martedì dopo che Bank of America ha migliorato la raccomandazione sul titolo da Neutral a Buy, assegnando un target price di 86 euro, pari a circa 100 dollari per azione.
Il titolo ha guadagnato il 2,5% nelle contrattazioni di Parigi, mentre la banca d’investimento ha sostenuto che il mercato stia sottovalutando in modo significativo il potenziale di crescita degli utili della società nei prossimi anni.
Gli analisti guidati da Didier Scemama hanno individuato quattro principali fattori a supporto della revisione positiva: la crescente esposizione alle tecnologie di interconnessione ottica per i data center, la forte presenza nel mercato dei satelliti in orbita terrestre bassa (LEO), la prevista ripresa della domanda nei settori automotive e industriale e una significativa leva operativa derivante dall’attuale capacità produttiva inutilizzata.
“We think the market materially underestimates STM’s earnings power over the course of the next 2-3 years,” they wrote.
Bank of America prevede un utile per azione pari a 1,57 dollari nel 2026, 3,53 dollari nel 2027 e 4,63 dollari nel 2028, valori compresi tra il 30% e il 43% sopra le attuali stime di consenso.
Interconnessioni ottiche e fotonica al silicio al centro della crescita
La banca considera il business delle interconnessioni ottiche uno dei principali motori di crescita per STMicroelectronics. I ricavi del segmento sono attesi in aumento da circa 670 milioni di dollari quest’anno a 2,3 miliardi di dollari entro il 2028.
Secondo gli analisti, tale crescita sarà sostenuta dalle competenze del gruppo nella produzione di fotonica al silicio su wafer da 300 mm, nei processi specializzati e nelle tecnologie avanzate di packaging.
Gli esperti ritengono inoltre che la quota di mercato di STMicroelectronics nella fotonica al silicio possa aumentare dall’attuale 5% a oltre il 30% nei prossimi tre anni. Amazon Web Services viene indicata come cliente di riferimento, mentre è attesa una progressiva diversificazione della base clienti.
I satelliti LEO offrono ulteriori opportunità di espansione
Bank of America mantiene una visione positiva anche sul mercato dei satelliti in orbita terrestre bassa, dove stima che STMicroelectronics detenga attualmente una quota di mercato di circa il 90%.
La banca prevede ricavi cumulati pari a 3,6 miliardi di dollari tra il 2026 e il 2028, superiori all’obiettivo societario di almeno 3 miliardi di dollari. Le stime riflettono un numero maggiore di lanci, una base clienti più ampia e un contenuto elettronico crescente per satellite.
“Our new forecasts do not assume revenues from datacenters in space, which we expect to benefit towards the end of the decade given their CPO capabilities,” the analysts added.
L’espansione dei margini potrebbe sostenere gli utili
Bank of America si aspetta un significativo miglioramento della redditività nei prossimi anni. Il margine lordo è previsto in crescita dal 37,3% di quest’anno al 46% entro il 2028, ben al di sopra del consenso di mercato pari al 43,3%.
Il miglioramento dovrebbe essere favorito dalla riduzione dei costi legati alla capacità inutilizzata, da condizioni di prezzo più favorevoli e dalla maggiore incidenza delle attività a margine più elevato.
Il target price di 86 euro si basa su una valutazione pari a 13 volte l’EV/EBITDA previsto per il 2028, un livello vicino alla fascia alta della valutazione storica del titolo. Tuttavia, Bank of America sottolinea che tale multiplo incorpora ancora uno sconto di circa il 12% rispetto ai produttori di semiconduttori diversificati, che trattano mediamente a 14,8 volte.
“STM is currently trading at a 32% discount to diversified peers on 2028E EV/EBITDA; we do not believe such a deep discount is justified,” the analysts said.
Più su STMicroelectronics
STMicroelectronics è uno dei principali produttori europei di semiconduttori e fornisce componenti elettronici ai settori automotive, industriale, delle comunicazioni e dell’elettronica di consumo. Il gruppo è leader nelle tecnologie per la gestione dell’energia, i microcontrollori, i sensori e la connettività e sta ampliando la propria presenza in segmenti avanzati come la fotonica al silicio, le interconnessioni ottiche e le applicazioni spaziali.

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