I mercati azionari europei hanno aperto in rialzo mercoledì, sostenuti dai segnali di allentamento delle tensioni intorno allo Stretto di Hormuz e dalle crescenti speranze di un possibile accordo diplomatico tra Stati Uniti e Iran.
Alle 07:08 GMT, l’indice paneuropeo Stoxx 600 guadagnava l’1,2%, mentre il DAX tedesco saliva dell’1,2%, il CAC 40 francese avanzava dell’1,2% e il FTSE 100 britannico cresceva dell’1,3%.
Trump sospende temporaneamente la missione nello Stretto di Hormuz
Martedì il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato che “Project Freedom” — l’operazione militare statunitense creata per riaprire lo Stretto di Hormuz accompagnando le navi commerciali attraverso il passaggio marittimo — sarebbe stata sospesa “per un breve periodo di tempo.”
L’operazione era entrata in vigore solo all’inizio della settimana ed era stata seguita da nuovi attacchi nello stretto e nell’area del Golfo, compresi attacchi contro siti negli Emirati Arabi Uniti.
In un messaggio pubblicato sui social media, Trump ha affermato che la decisione è stata presa anche su richiesta del Pakistan, che spesso svolge un ruolo di mediazione tra Washington e Teheran. Ha inoltre dichiarato che sono stati compiuti “grandi progressi” verso un accordo di pace con l’Iran.
I colloqui tra Cina e Iran alimentano le speranze di de-escalation
La decisione di Trump è arrivata poco dopo gli incontri tra i ministri degli Esteri di Iran e Cina. Pechino è uno dei principali acquirenti di petrolio iraniano e diverse indiscrezioni suggeriscono che la Cina stia cercando di convincere Teheran a non aumentare le tensioni con Washington prima dell’incontro previsto la prossima settimana tra il presidente cinese Xi Jinping e Trump.
Il petrolio arretra nonostante le continue difficoltà nel traffico marittimo
I prezzi del petrolio sono scesi dopo l’annuncio di Trump, con il Brent in calo dell’1,5% a 108,22 dollari al barile. Nonostante la flessione, le quotazioni restano ampiamente superiori ai livelli precedenti al conflitto.
Lo Stretto di Hormuz — attraverso il quale transita circa un quinto delle forniture mondiali di petrolio — resta di fatto chiuso al traffico delle petroliere dopo settimane di tensioni, mentre sia gli Stati Uniti sia l’Iran continuano a mantenere blocchi navali nell’area.
Novo Nordisk e Diageo tra i titoli in rialzo
Tra i singoli titoli, le azioni di Novo Nordisk (NYSE:NVO) sono salite dopo che il produttore del farmaco dimagrante Wegovy ha pubblicato ricavi e utile operativo rettificato superiori alle attese, rassicurando gli investitori nonostante la forte concorrenza di rivali come Eli Lilly.
Anche Diageo (LSE:DGE) ha registrato rialzi, sostenuta dall’aumento della domanda in vista dei Mondiali di calcio di quest’anno.
La casa automobilistica tedesca BMW (TG:BMW) ha guadagnato terreno dopo la pubblicazione dei risultati trimestrali, mentre il gruppo energetico norvegese Equinor (NYSE:EQNR) ha registrato un calo dopo i conti trimestrali.

Leave a Reply