I futures sui principali indici statunitensi indicano un avvio in rialzo giovedì, suggerendo che i mercati potrebbero guadagnare terreno dopo aver chiuso la sessione precedente senza una direzione chiara.
Il sentiment iniziale è sostenuto dalla reazione positiva degli investitori ai più recenti risultati trimestrali delle grandi società tecnologiche.
Le azioni di Alphabet (NASDAQ:GOOGL) balzano del 7,1% nel premarket dopo che la società madre di Google ha riportato ricavi del primo trimestre superiori alle attese.
Il gigante dell’e-commerce Amazon (NASDAQ:AMZN) avanza del 3,7% prima dell’apertura dopo aver pubblicato risultati trimestrali migliori delle previsioni.
Anche Qualcomm (NASDAQ:QCOM) registra forti guadagni nel premarket dopo aver riportato utili del secondo trimestre fiscale superiori alle attese.
Al contrario, le azioni di Meta Platforms (NASDAQ:META) scendono del 7,8% nel premarket. Sebbene la società abbia battuto le stime sugli utili, l’aumento previsto della spesa in conto capitale ha pesato sul sentiment.
Anche il calo dei prezzi del petrolio contribuisce al tono positivo iniziale, con i futures sul greggio statunitense in ribasso di oltre l’1% nonostante le persistenti tensioni in Medio Oriente.
Seduta precedente chiusa senza direzione
Dopo il calo di martedì, la sessione di mercoledì è stata caratterizzata da movimenti incerti. Sia il Nasdaq che l’S&P 500 hanno oscillato intorno alla parità prima di chiudere contrastati.
Il Nasdaq ha guadagnato 9,44 punti, meno dello 0,1%, a 24.673,24, mentre l’S&P 500 ha perso 2,85 punti, anch’essi inferiori allo 0,1%, chiudendo a 7.135,95.
Il Dow Jones Industrial Average ha invece registrato una flessione più marcata, scendendo di 280,12 punti, pari allo 0,6%, a 48.861,81, penalizzato dai ribassi di Boeing (NYSE:BA), IBM (NYSE:IBM) e Travelers (NYSE:TRV).
Investitori cauti in attesa dei principali catalizzatori
La debolezza generale riflette la cautela degli investitori in vista della pubblicazione dei risultati delle principali società tecnologiche.
Alphabet (NASDAQ:GOOGL), Amazon (NASDAQ:AMZN), Meta Platforms (NASDAQ:META) e Microsoft (NASDAQ:MSFT) hanno infatti diffuso i loro risultati dopo la chiusura dei mercati.
Gli operatori hanno inoltre seguito con attenzione l’ultima decisione di politica monetaria della Federal Reserve, che ha lasciato i tassi invariati con un voto insolitamente diviso.
La Fed ha mantenuto il range dei Fed Funds tra il 3,50% e il 3,75%, ribadendo il proprio doppio obiettivo di massima occupazione e inflazione stabile intorno al 2% nel lungo periodo.
Beth Hammack, Neel Kashkari e Lorie Logan hanno sostenuto il mantenimento dei tassi ma “non hanno supportato l’inclusione di un orientamento accomodante nella dichiarazione in questa fase.”
I tre avrebbero contestato il riferimento a “ulteriori aggiustamenti del range target”, considerando che le ultime mosse della Fed sono state tagli dei tassi.
Andamento settoriale divergente
Nonostante la performance complessivamente debole, alcuni settori hanno registrato forti rialzi. I titoli del networking hanno guidato i guadagni, con l’indice NYSE Arca Networking in aumento del 4,8% a un nuovo massimo.
Anche i titoli energetici sono saliti insieme ai prezzi del petrolio, portando l’indice NYSE Arca Oil a guadagnare il 3,2%.
Buone performance anche per semiconduttori, hardware informatico e servizi petroliferi, mentre oro, compagnie aeree e acciaio hanno registrato cali significativi.

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