Le azioni Stellantis NV (BIT:STLAM) sono salite del 2,1% a 4,153 euro, mentre gli investitori hanno valutato l’aumento della produzione automobilistica in Italia e le aspettative degli analisti per un miglioramento dei volumi nel quarto trimestre.
Un rapporto trimestrale del sindacato FIM Cisl ha mostrato che Stellantis ha prodotto 340.745 veicoli in Italia nei primi nove mesi del 2026, con un aumento del 28% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
La produzione italiana per l’intero anno è prevista a circa 450.000 veicoli, un livello che segnerebbe un’inversione di tendenza dopo due anni di calo della produzione.
I media finanziari italiani hanno inoltre citato commenti di analisti che indicano miglioramenti sequenziali della quota di mercato e aspettative secondo cui il lancio di nuovi modelli potrebbe sostenere i volumi per il resto dell’anno.
Le azioni Stellantis avevano recentemente scambiato più vicino al minimo delle ultime 52 settimane di 3,812 euro.
Produzione sospesa a Cassino mentre Unifor prepara il voto
Restano inoltre al centro dell’attenzione gli sviluppi operativi e sindacali.
Lo stabilimento di Cassino, che produce Alfa Romeo Giulia, Alfa Romeo Stelvio e Maserati Grecale, è rimasto chiuso per l’intera settimana dal 6 al 9 ottobre.
In Canada, Unifor ha annunciato un voto per autorizzare uno sciopero, previsto per il 17 e 18 ottobre, in relazione alla prevista chiusura dello stabilimento Stellantis di Brampton.
Queste questioni restano irrisolte in vista della prossima comunicazione dei risultati di Stellantis, prevista per la fine di ottobre.
Mercati europei in lieve rialzo
La Borsa di Milano ha aperto in moderato rialzo, sostanzialmente in linea con gli altri mercati europei, dopo i guadagni di Wall Street e il rialzo registrato a Tokyo.
I titoli industriali hanno generalmente registrato una performance migliore, mentre le azioni bancarie sono rimaste indietro. Gli indici azionari statunitensi sono rimasti sostanzialmente invariati.

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