Le borse europee scendono tra tensioni in Medio Oriente e timori fiscali in Francia: DAX, CAC, FTSE100

City of London skyline

Le borse europee si sono mosse prevalentemente al ribasso mercoledì, mentre gli investitori valutano le rinnovate tensioni in Medio Oriente e le preoccupazioni per la situazione fiscale della Francia.

I futures sul Brent sono stati scambiati sopra i 101 dollari al barile dopo ulteriori attacchi contro navi nella regione del Golfo Persico. Anche i rendimenti dei titoli di Stato tedeschi, francesi e italiani sono aumentati, con l’attenzione tornata sulle condizioni fiscali.

Il FTSE 100 britannico ha perso lo 0,5%, mentre il CAC 40 francese è sceso dell’1,1% e il DAX tedesco ha ceduto l’1,2%.

La produzione industriale tedesca cresce del 2%

La produzione industriale tedesca è aumentata del 2,0% su base mensile ad agosto, invertendo il calo dell’1,2% registrato a luglio, secondo Destatis. Gli economisti prevedevano un aumento dello 0,5%.

Su base annua, la produzione industriale è cresciuta del 2,3%, rispetto alla contrazione dell’1,8% di luglio.

Nel Regno Unito, i prezzi delle abitazioni sono rimasti invariati su base mensile a settembre dopo essere diminuiti nei due mesi precedenti, secondo i dati di Lloyds Banking Group. I prezzi erano scesi dello 0,3% ad agosto e dello 0,1% a luglio.

Pennon e Valerio Therapeutics scendono, Bridgepoint sale

Le azioni Pennon Group (LSE:PNN) sono scese dopo che la società di servizi idrici ha annunciato un aumento di capitale con diritto di opzione da 550 milioni di sterline e una riduzione del dividendo del 30%.

Valerio Therapeutics (EU:ALVIO) ha registrato un calo dopo che la società biotecnologica in fase clinica ha riportato una perdita netta più ampia nel primo semestre del 2026.

Le azioni Mersen (EU:MRN) si sono mosse al ribasso nonostante il gruppo francese attivo nell’energia elettrica e nei materiali avanzati abbia alzato le previsioni annuali e confermato gli obiettivi di medio termine per l’esercizio 2029.

Bridgepoint (LSE:BPT) è invece salita dopo che il gestore di asset alternativi ha aumentato le previsioni sugli utili per il 2026, alzato gli obiettivi di medio termine relativi al carried interest e rivisto la politica dei dividendi.

Anche le azioni Shell (LSE:SHEL) sono salite dopo che la società ha aumentato le previsioni sulla produzione di gas integrato per il terzo trimestre.

British American Tobacco (LSE:BATS) si è mossa al rialzo dopo aver stipulato un nuovo accordo con Merrill Lynch International per condurre il proprio programma di riacquisto di azioni a partire dal 13 ottobre.

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