Le borse europee hanno registrato ribassi mercoledì, mentre i prezzi del petrolio sono aumentati e gli investitori attendono la pubblicazione dei verbali dell’ultima riunione di politica monetaria della Federal Reserve.
L’indice paneuropeo STOXX 600 è sceso dello 0,4% dopo aver raggiunto nella seduta precedente un massimo di quasi una settimana.
Il DAX tedesco ha perso lo 0,8%, mentre il FTSE 100 di Londra è sceso dello 0,4%. L’IBEX 35 spagnolo ha ceduto lo 0,6% e anche il CAC 40 francese è diminuito dello 0,6%.
I prezzi del petrolio sono saliti mentre i mercati valutano i rischi geopolitici dopo gli attacchi con missili e droni delle forze Houthi dello Yemen contro impianti energetici di Saudi Aramco in Arabia Saudita.
Le prospettive fiscali francesi restano al centro dell’attenzione
Le azioni europee erano recentemente scese ai livelli più bassi da giugno durante una fase di vendite sui titoli di Stato successiva alla presentazione della proposta di bilancio della Francia.
Le preoccupazioni relative al debito pubblico francese e alle prospettive politiche del Paese hanno spinto il rendimento dei titoli di Stato francesi a 10 anni su livelli che non si vedevano dal 2002, mentre lo spread rispetto ai titoli di Stato tedeschi ha superato i 140 punti base.
I mercati europei hanno successivamente recuperato parte delle perdite dopo la presentazione di piani per ridurre la spesa pubblica francese di 54 miliardi di euro e diminuire i deficit strutturali.
Rimane tuttavia incertezza sulle prospettive fiscali e politiche della Francia in vista delle elezioni presidenziali del 2027.
Gli investitori attendono i verbali del FOMC e i risultati del terzo trimestre
L’attenzione si sta inoltre spostando sui verbali del Federal Open Market Committee relativi all’ultima riunione di politica monetaria della Federal Reserve, la cui pubblicazione è prevista più tardi mercoledì.
Gli investitori cercheranno ulteriori indicazioni sulle valutazioni dei responsabili della politica monetaria riguardo alle prospettive dei tassi di interesse statunitensi.
Secondo le informazioni fornite, i mercati monetari indicano attualmente una probabilità di circa il 78% che la Federal Reserve mantenga invariati i tassi di interesse alla prossima riunione.
Gli investitori europei si stanno inoltre preparando alla stagione dei risultati societari del terzo trimestre, il cui inizio è previsto per la prossima settimana.
Le indicazioni fornite dalle società offriranno ulteriori informazioni sull’impatto dell’aumento dei costi energetici, degli elevati costi di finanziamento e della domanda dei consumatori sui margini e sulle prospettive degli utili aziendali.

Leave a Reply