Jefferies declassa Generali a “hold” e alza il prezzo obiettivo a 38 euro

Generali

Jefferies ha declassato Generali (BIT:G) da “buy” a “hold” mercoledì, aumentando al contempo il prezzo obiettivo a 38 euro da 28,50 euro dopo il rialzo registrato dalle azioni dell’assicuratore italiano.

Generali ha chiuso martedì a 43,07 euro, lasciando il nuovo prezzo obiettivo circa il 12% al di sotto dell’ultima quotazione di chiusura. Jefferies ha affermato che il potenziale rendimento complessivo per gli azionisti ai livelli attuali non era più sufficiente a sostenere il precedente rating.

Il broker ha aumentato il prezzo obiettivo dopo aver spostato la base della propria valutazione dagli utili del 2025 agli utili normalizzati del 2027.

Le azioni Generali sono salite del 123% da gennaio 2024

Jefferies ha affermato che le azioni Generali sono aumentate del 123% da quando Giulio Terzariol è entrato nel gruppo nel gennaio 2024, rispetto a un incremento del 52% dell’indice assicurativo SXIP nello stesso periodo.

Il multiplo prezzo/utili a un anno dell’assicuratore è salito a oltre 12 volte da meno di otto volte nello stesso arco temporale.

Le azioni Generali hanno recentemente raggiunto un massimo storico e nell’ultimo anno sono state scambiate tra 31,76 e 46,24 euro.

Jefferies ha mantenuto una valutazione positiva della strategia di Generali, ma ha affermato che l’attuale prezzo delle azioni riflette gran parte dei miglioramenti individuati dal broker.

Jefferies alza le stime sugli utili di Generali

Jefferies ha aumentato le proprie previsioni sugli utili di Generali, alzando del 7% a 3,30 euro la stima dell’utile per azione per il 2026 e del 5% quella per il 2027.

La previsione sugli utili per il 2026 del broker è superiore del 2% rispetto alla stima di consenso compilata da Visible Alpha.

Generali pubblicherà i risultati dei primi nove mesi il 13 novembre. In vista dei risultati, Jefferies ha individuato diversi fattori che, a suo giudizio, potrebbero limitare ulteriori aumenti delle aspettative sugli utili.

Sotto osservazione i segmenti danni e vita

Nel settore danni, Jefferies prevede un deterioramento delle tendenze dei prezzi nel segmento retail, che secondo il broker potrebbe limitare ulteriori aumenti delle previsioni di mercato nonostante l’andamento tecnico-assicurativo di Generali.

Il broker ha inoltre osservato che le condizioni meteorologiche locali sono diventate meno favorevoli, sebbene gli eventi catastrofali di rilevanza globale siano stati limitati.

Nel settore vita, Jefferies ha affermato che le precedenti aspettative degli investitori sui potenziali benefici della riforma pensionistica tedesca sono state sostituite da preoccupazioni relative ai tassi di riscatto nel portafoglio esistente di Generali e ai margini nel competitivo mercato della nuova produzione.

Jefferies definisce scenari di valutazione tra 30 e 50 euro

Jefferies ha affermato che Generali e Allianz sono scambiate a oltre 13 volte gli utili attesi per il 2026, mentre AXA tratta a circa 11 volte. Il broker assegna ad AXA un rating “buy” e ad Allianz un rating “hold”.

La valutazione base di 38 euro per Generali ipotizza riacquisti ricorrenti di azioni proprie per 500 milioni di euro all’anno e un combined ratio nel segmento danni del 92,4%.

Lo scenario rialzista di 50 euro ipotizza riacquisti ricorrenti di azioni proprie per un miliardo di euro all’anno e un combined ratio dell’87,5%. Lo scenario ribassista di 30 euro presuppone invece l’assenza di ulteriori riacquisti di azioni proprie e un combined ratio del 95,5%.

Questi valori rappresentano gli scenari di valutazione elaborati da Jefferies e non previsioni sull’andamento futuro del prezzo delle azioni Generali.

Generali ha una capitalizzazione di mercato di circa 66,1 miliardi di euro e terrà il proprio Investor Day 2026 il 18 novembre.

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