I futures sugli indici azionari statunitensi indicano un’apertura in rialzo giovedì, con i titoli tecnologici in testa ai guadagni iniziali dopo che Nvidia (NASDAQ:NVDA) ha pubblicato risultati trimestrali superiori alle aspettative e fornito prospettive incoraggianti sui ricavi.
I futures sul Nasdaq 100 sono saliti di circa l’1%, segnalando un rinnovato interesse per i titoli tecnologici dopo che i principali indici avevano chiuso la seduta precedente in lieve calo.
Le azioni Nvidia sono balzate del 6,5% nelle contrattazioni pre-market dopo che il leader dei chip per l’intelligenza artificiale ha superato le aspettative del secondo trimestre e fornito indicazioni positive sui ricavi del trimestre in corso, rafforzando la fiducia nella domanda legata agli investimenti nelle infrastrutture per l’AI.
“Nvidia ha ancora una volta pubblicato risultati superiori alle aspettative, offrendo una certa rassicurazione sul fatto che il ciclo di investimenti nell’AI rimanga intatto”, ha dichiarato Daniela Hathorn, Senior Market Analyst di Capital.com.
Nvidia offre un nuovo impulso ai titoli tecnologici
La performance di Nvidia dovrebbe fornire un importante sostegno all’intero settore tecnologico, considerando il ruolo centrale della società nel ciclo di investimenti in rapida espansione legato all’intelligenza artificiale.
La reazione positiva ai risultati potrebbe aiutare Wall Street a ritrovare slancio dopo una seduta precedente poco movimentata. Gli investitori avevano in gran parte evitato mosse significative prima della pubblicazione dei conti di Nvidia, riflettendo la crescente influenza della società sul sentiment generale del mercato.
“Supponendo che non ci siano movimenti significativi, né positivi né negativi, sul fronte geopolitico, i risultati del secondo trimestre di Nvidia di questa sera probabilmente definiranno il tono dei mercati per il resto della settimana”, ha dichiarato Russ Mould, investment director di AJ Bell.
Jackson Hole resta al centro dell’attenzione
Nonostante l’avvio positivo indicato dai futures, gli scambi potrebbero rimanere relativamente prudenti mentre gli investitori attendono il discorso del presidente della Federal Reserve Kevin Warsh al simposio economico di Jackson Hole venerdì.
Warsh ha generalmente evitato di fornire indicazioni dettagliate sulla futura politica monetaria, ma gli investitori analizzeranno attentamente le sue dichiarazioni alla ricerca di segnali sulla possibile traiettoria dei tassi di interesse.
Dopo gli ultimi dati sull’inflazione, il FedWatch Tool di CME Group indica una probabilità del 66,1% che la Federal Reserve mantenga invariati i tassi il prossimo mese e una probabilità del 33,9% di un aumento di un quarto di punto percentuale.
L’inflazione mantiene alta l’attenzione sui tassi
Gli ultimi dati sulle spese per consumi personali hanno mostrato un’inflazione statunitense leggermente superiore alle aspettative degli economisti.
L’indice PCE generale è aumentato dello 0,2% a luglio dopo una diminuzione dello 0,1% a giugno, rispetto alle attese per un incremento dello 0,1%. Su base annua, l’indice è salito del 3,7%, invariato rispetto a giugno e leggermente superiore alla previsione di un rallentamento al 3,6%.
Il PCE core, che esclude alimentari ed energia, è aumentato dello 0,2% su base mensile dopo il +0,1% di giugno, in linea con le aspettative. L’inflazione core annuale è rimasta al 3,3%, anch’essa conforme alle previsioni.
I dati rafforzano le aspettative che la Federal Reserve continui ad adottare un approccio misurato mentre valuta l’andamento dell’inflazione e dell’economia.
Wall Street ha chiuso la seduta precedente in lieve calo
I principali indici statunitensi hanno terminato la seduta precedente con modeste perdite dopo una giornata caratterizzata da una direzione poco definita. Il Dow Jones Industrial Average è sceso di 113,52 punti, pari allo 0,2%, a 53.463,88, mentre il Nasdaq Composite ha perso 21,10 punti, o lo 0,1%, a 26.130,20. L’S&P 500 è diminuito di 1,58 punti, meno dello 0,1%, a 7.675,70.
La performance settoriale è stata mista. I titoli auriferi hanno registrato una significativa debolezza in seguito al calo del prezzo del metallo prezioso, trascinando il NYSE Arca Gold Bugs Index in ribasso del 2,9%. Anche il settore farmaceutico ha perso terreno, con il NYSE Arca Pharmaceutical Index in calo del 2%.
Le aree legate alla tecnologia hanno invece mostrato maggiore forza. Il NYSE Arca Computer Hardware Index è avanzato dell’1,9%, mentre il NYSE Arca Networking Index ha guadagnato l’1,6%. Anche i titoli del gas naturale sono saliti, con il NYSE Arca Natural Gas Index in progresso dell’1,5% grazie all’aumento dei prezzi della materia prima.
Con Nvidia che offre un forte catalizzatore al settore tecnologico e i futures in rialzo, Wall Street appare orientata verso un avvio positivo. L’attenzione resterà probabilmente divisa tra l’entusiasmo per gli investimenti nell’AI e il discorso di venerdì a Jackson Hole, mentre gli investitori cercano il prossimo possibile motore per i mercati statunitensi.

Leave a Reply