I futures sugli indici azionari statunitensi indicavano un’apertura in rialzo mercoledì, suggerendo un possibile recupero dopo le perdite della seduta precedente, grazie a dati sull’inflazione sostanzialmente in linea con le previsioni degli economisti.
I futures hanno rafforzato i guadagni dopo che il Dipartimento del Lavoro ha comunicato che i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,1% a luglio, dopo il calo dello 0,4% registrato a giugno. L’incremento mensile ha rispettato le attese del mercato.
I prezzi al consumo core, che escludono le componenti più volatili di alimentari ed energia, sono saliti dello 0,2% dopo essere rimasti invariati a giugno, anche in questo caso in linea con le previsioni.
L’inflazione annuale rallenta al 3,4%
Su base annua, l’inflazione complessiva è scesa al 3,4% a luglio dal 3,5% di giugno.
Anche l’inflazione core ha rallentato, passando al 2,5% dal 2,6%. Entrambe le variazioni hanno rispettato le stime degli economisti.
Il moderato rallentamento delle pressioni sui prezzi potrebbe contribuire ad attenuare le preoccupazioni degli investitori sulle prospettive dell’inflazione e sulla futura traiettoria dei tassi d’interesse statunitensi.
I titoli legati all’intelligenza artificiale potrebbero fornire ulteriore sostegno all’apertura dopo la reazione positiva ai risultati trimestrali e alle guidance di CoreWeave (NASDAQ:CRWV) e Super Micro Computer (NASDAQ:SMCI).
Tuttavia, gli acquisti potrebbero essere frenati da un ulteriore aumento dei prezzi del petrolio dopo gli attacchi mortali contro navi nel Mar Rosso e nel Golfo di Oman.
Wall Street ha chiuso in calo martedì
Le azioni statunitensi hanno mostrato inizialmente una direzione incerta martedì, prima di perdere terreno nel corso della seduta e prolungare le moderate perdite registrate lunedì.
Il Nasdaq ha perso 159,91 punti, pari allo 0,6%, chiudendo a 26.445,45, mentre l’S&P 500 è sceso di 24,91 punti, o dello 0,3%, a 7.728,20. Il Dow Jones Industrial Average ha ceduto 184,13 punti, pari allo 0,3%, terminando a 53.791,85.
I principali indici hanno recuperato parte delle perdite dai minimi della giornata, ma hanno comunque terminato la seduta in territorio negativo.
Il rialzo del petrolio pesa sul sentiment
La debolezza di Wall Street ha coinciso con un nuovo aumento significativo del greggio, con i futures sul petrolio statunitense in rialzo di oltre l’1% dopo il balzo superiore al 5% di lunedì.
I prezzi del petrolio sono rimasti sostenuti dall’incertezza sulla possibile riapertura dello Stretto di Hormuz.
Secondo Reuters, Mohsen Rezaei, Segretario del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale iraniano, ha dichiarato che lo stretto resterà chiuso finché non saranno soddisfatte le condizioni poste da Teheran.
Gli investitori erano inoltre cauti in vista dei dati sull’inflazione al consumo di mercoledì, considerati un indicatore importante per la futura direzione della politica monetaria.
Tecnologia hardware e petroliferi sovraperformano
Nonostante la debolezza del mercato generale, martedì i titoli dell’hardware informatico hanno registrato forti guadagni, spingendo il NYSE Arca Computer Hardware Index in rialzo del 4,6% fino al massimo di chiusura degli ultimi due mesi.
L’aumento dei prezzi del greggio ha sostenuto anche i produttori petroliferi, con il NYSE Arca Oil Index in crescita del 2%.
Buona performance anche per i titoli immobiliari residenziali, mentre i settori dell’acciaio e della vendita al dettaglio hanno registrato cali significativi.

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