Borse USA verso un avvio prudente in attesa dei dati chiave sull’inflazione: Dow Jones, S&P, Nasdaq, Wall Street, Futures

Dow Jones on phone

I futures sugli indici azionari statunitensi indicavano un’apertura sostanzialmente invariata lunedì, con gli investitori poco propensi ad assumere posizioni importanti dopo il forte rally della scorsa settimana e in vista dei dati sull’inflazione attesi nei prossimi giorni.

Con pochi appuntamenti rilevanti nel calendario economico statunitense di lunedì, gli operatori potrebbero concentrarsi sulla recente avanzata di Wall Street, dopo che venerdì l’S&P 500 ha registrato un nuovo massimo storico in chiusura.

L’attenzione si sta ora spostando sui prossimi dati sull’inflazione statunitense, che potrebbero influenzare le aspettative sulla prossima decisione della Federal Reserve in materia di tassi dopo i segnali di indebolimento emersi dal mercato del lavoro.

“Le previsioni di consenso indicano una moderata attenuazione sia dell’inflazione complessiva sia di quella core, che, se confermata, rafforzerebbe l’idea che la Fed possa permettersi di rimanere paziente”, ha dichiarato Daniela Hathorn, Senior Market Analyst di Capital.com.

Ha aggiunto: “Ciò probabilmente manterrebbe una pressione al ribasso sui rendimenti dei Treasury e fornirebbe ulteriore sostegno agli asset rischiosi.”

Nasdaq guida il forte rialzo di Wall Street

Le azioni statunitensi hanno guadagnato terreno durante la seduta di venerdì, con tutti e tre i principali indici che hanno chiuso in rialzo e l’S&P 500 che ha stabilito un nuovo record.

Il Nasdaq, fortemente orientato verso il settore tecnologico, ha guadagnato 342,26 punti, pari all’1,3 percento, terminando la seduta a 26.690,62.

L’S&P 500 è salito di 47,68 punti, o dello 0,6 percento, a 7.757,64, mentre il Dow Jones Industrial Average ha aggiunto 151,83 punti, pari allo 0,3 percento, chiudendo a 54.036,93.

I rialzi hanno completato una settimana particolarmente positiva per le Borse statunitensi. Il Nasdaq è balzato del 5,2 percento nelle cinque sedute, mentre l’S&P 500 è avanzato del 3,6 percento e il Dow del 3 percento.

Debole rapporto sul lavoro modifica le aspettative sui tassi

Gran parte del sentiment positivo di venerdì è arrivato dopo che un rapporto del Dipartimento del Lavoro ha mostrato un’inaspettata contrazione dell’occupazione statunitense a luglio.

I posti di lavoro non agricoli sono diminuiti di 23.000 unità durante il mese, dopo un incremento di appena 20.000 unità a giugno, rivisto al ribasso.

Gli economisti avevano previsto un aumento di 88.000 posti di lavoro, rispetto alla crescita di 57.000 inizialmente comunicata per giugno.

Sebbene i dati abbiano sollevato nuove preoccupazioni sulla salute del mercato del lavoro statunitense, gli investitori hanno interpretato la debolezza anche come un fattore in grado di ridurre la probabilità di un nuovo aumento dei tassi da parte della Federal Reserve il mese prossimo.

Il tasso di disoccupazione ha fornito un segnale leggermente più incoraggiante, scendendo al 4,1 percento a luglio dal 4,2 percento di giugno. Gli economisti si aspettavano che rimanesse invariato.

Oro e tecnologia guidano i rialzi settoriali

Il cambiamento delle aspettative sui tassi di interesse ha contribuito alla forza di diversi comparti del mercato.

I titoli minerari auriferi sono stati tra i migliori performer di venerdì grazie all’aumento del prezzo dell’oro, spingendo il NYSE Arca Gold Bugs Index in rialzo del 7,4 percento fino al livello di chiusura più alto da oltre due mesi.

Anche i titoli dell’hardware informatico hanno registrato forti guadagni, con il NYSE Arca Computer Hardware Index in aumento del 4,4 percento.

Il settore biotecnologico ha partecipato al rally, portando il NYSE Arca Biotechnology Index a guadagnare il 3,2 percento.

Anche semiconduttori, settore immobiliare residenziale e software hanno registrato progressi significativi, insieme alla maggior parte degli altri principali comparti.

Dopo il potente rally della scorsa settimana, tuttavia, gli investitori sembrano più prudenti in vista della seduta di lunedì. Con i dati sull’inflazione potenzialmente decisivi per le aspettative sulla prossima mossa della Federal Reserve, Wall Street potrebbe rimanere senza una direzione chiara fino a quando non emergeranno maggiori indicazioni sulle prospettive dei prezzi e della politica monetaria.

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