Borse europee contrastate mentre l’incertezza su Hormuz mantiene cauti gli investitori: DAX, CAC, FTSE100

US and Iran flags with soldiers

Le Borse europee hanno mostrato un andamento contrastato lunedì, con gli investitori ancora concentrati sull’incertezza relativa allo Stretto di Hormuz e in attesa degli importanti dati sull’inflazione statunitense previsti nel corso della settimana, che potrebbero offrire nuove indicazioni sulle prospettive dei tassi di interesse della Federal Reserve.

Gli sviluppi geopolitici sono rimasti uno dei principali fattori per il sentiment dopo che l’Iran ha avvertito che non riaprirà completamente lo Stretto di Hormuz a meno che gli Stati Uniti non accettino una serie di condizioni.

La posizione di Teheran ha riacceso i timori che il presidente statunitense Donald Trump possa rivalutare opzioni militari recentemente accantonate qualora gli sforzi diplomatici non producano progressi sufficienti.

Tuttavia, in un’intervista rilasciata domenica ad Axios, Trump ha adottato un tono più paziente, indicando di essere disposto a lasciare che la crescente pressione economica sull’Iran svolga un ruolo maggiore invece di procedere immediatamente con una nuova escalation militare.

FTSE 100 in calo, mentre DAX e CAC 40 avanzano

Il contesto prudente ha prodotto performance divergenti tra i principali mercati azionari europei.

L’indice FTSE 100 del Regno Unito ha perso lo 0,2 percento, mentre il CAC 40 francese è salito dello 0,1 percento. Il DAX tedesco ha registrato una performance migliore, avanzando dello 0,3 percento.

Gli investitori attendono inoltre i dati sull’inflazione statunitense previsti questa settimana per ottenere nuove indicazioni sull’andamento dei prezzi e sulle possibili conseguenze per la politica monetaria della Federal Reserve.

Plus500 balza dopo risultati record nel primo semestre

Tra i singoli titoli, Plus500 (LSE:PLUS) ha registrato un forte rialzo a Londra dopo che il gruppo di trading online ha annunciato risultati record per la prima metà dell’anno.

La solida performance si è contrapposta alla debolezza di Marshalls (LSE:MSLH), che ha subito un netto calo dopo che il produttore di materiali per l’edilizia ha comunicato una lieve diminuzione dei ricavi nel primo semestre.

Anche il gruppo svizzero-irlandese di prodotti da forno Aryzta (TG:YZA0) ha registrato una significativa pressione di vendita dopo aver annunciato una riduzione di utili e ricavi nei primi sei mesi dell’anno.

Le assunzioni permanenti nel Regno Unito si stabilizzano dopo un lungo calo

I dati economici hanno fornito un segnale più incoraggiante dal mercato del lavoro britannico.

Il KPMG/REC Report on Jobs ha mostrato che le assunzioni di personale permanente si sono stabilizzate a luglio, mettendo fine a una fase di contrazione durata 45 mesi consecutivi.

Anche la fatturazione relativa al lavoro temporaneo ha registrato un miglioramento, segnando la crescita più rapida degli ultimi tre anni mentre un numero crescente di aziende si è rivolto a soluzioni occupazionali più flessibili.

Il miglioramento ha fornito alcuni segnali di stabilizzazione delle condizioni occupazionali, anche se l’incertezza geopolitica e gli imminenti dati sull’inflazione statunitense sono rimasti tra i principali fattori osservati dagli investitori europei all’inizio della settimana.

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