I future azionari statunitensi hanno registrato un rialzo martedì, dopo l’avvio positivo della settimana a Wall Street, mentre gli investitori valutavano l’incertezza geopolitica in Medio Oriente insieme a una nuova ondata di risultati societari. Le speranze di una soluzione diplomatica tra Stati Uniti e Iran hanno continuato a sostenere il sentiment, anche se i messaggi contrastanti provenienti dai due governi hanno lasciato poche certezze sulla possibilità di un accordo a breve termine. Nel frattempo, i solidi risultati trimestrali di Palantir (NASDAQ:PLTR) e Snap (NYSE:SNAP) hanno spinto entrambe le azioni in forte rialzo nelle contrattazioni after-hours.
I future statunitensi proseguono il rialzo
I future sui principali indici statunitensi indicavano un’altra seduta positiva mentre i mercati assimilavano gli sviluppi geopolitici e le nuove trimestrali.
Alle 03:03 ET (07:03 GMT), i future sul Dow Jones erano in rialzo di 111 punti, pari allo 0,2%, quelli sull’S&P 500 guadagnavano 19 punti, pari allo 0,3%, mentre i future sul Nasdaq 100 salivano di 201 punti, pari allo 0,7%.
Wall Street aveva chiuso la seduta precedente in territorio positivo dopo che il presidente Donald Trump aveva deciso di non autorizzare nuovi attacchi contro l’Iran nel fine settimana. Anche le notizie secondo cui sarebbero potuti riprendere i colloqui per la riapertura dello Stretto di Hormuz avevano favorito il clima di fiducia, anche se Teheran ha successivamente smentito l’esistenza di tali negoziati.
Anche i dati economici hanno contribuito al sentiment positivo, con l’attività manifatturiera statunitense in accelerazione a luglio grazie ai continui investimenti nelle infrastrutture per l’intelligenza artificiale. I solidi risultati di Microsoft e Amazon hanno rafforzato l’ottimismo legato all’AI, sebbene permangano dubbi su quando gli ingenti investimenti in data center e semiconduttori inizieranno a generare profitti costanti.
Nel frattempo, i rendimenti dei Treasury statunitensi sono diminuiti dopo i segnali di allentamento delle tensioni in Medio Oriente e le notizie di un intervento coordinato tra Stati Uniti e Giappone sui mercati valutari per sostenere lo yen. Generalmente, i rendimenti obbligazionari si muovono in direzione opposta ai prezzi.
Messaggi contrastanti complicano i negoziati con l’Iran
I mercati continuano a seguire gli sviluppi del conflitto tra Iran e Stati Uniti, ma le dichiarazioni divergenti delle due parti rendono il quadro sempre più incerto.
Il presidente Trump ha dichiarato all’inizio della settimana che i colloqui con l’Iran erano ripresi, definendoli “l’ultima possibilità” per Teheran di “firmare un buon documento”.
Tuttavia, il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano Esmail Baghaei ha ribadito che non è previsto alcun incontro per discutere un cessate il fuoco.
Gli investitori continuano a confrontarsi con una lunga alternanza di escalation e de-escalation, mentre la persistente interruzione del traffico nello Stretto di Hormuz resta una delle principali preoccupazioni. Il passaggio strategico continua infatti a essere sostanzialmente chiuso nonostante i tentativi diplomatici.
Il mercato petrolifero ha reagito con forte volatilità agli sviluppi nella regione. Martedì il Brent era in rialzo dell’1,3% a 84,85 dollari al barile, dopo aver sfiorato i 100 dollari il mese scorso. Prima dell’inizio del conflitto, il prezzo si aggirava intorno ai 70 dollari al barile.
Palantir alza le previsioni dopo un trimestre eccezionale
Palantir (NASDAQ:PLTR) è salita di oltre il 15% nelle contrattazioni after-hours dopo aver pubblicato risultati del secondo trimestre superiori alle attese e aver migliorato le previsioni per l’intero esercizio.
L’amministratore delegato Alex Karp ha dichiarato che i clienti si affidano a Palantir per ottenere “il massimo controllo sulle loro operazioni, sui dati e sulle decisioni”, aggiungendo che “la domanda di sovranità dell’IA si è scatenata”.
Il fatturato trimestrale è quasi raddoppiato rispetto all’anno precedente, raggiungendo 1,94 miliardi di dollari, un risultato che Karp ha definito “straordinario”. L’azienda prevede ora ricavi annuali fino a 8,16 miliardi di dollari, rispetto alla precedente stima di poco inferiore a 7,7 miliardi.
Il sistema Maven AI, utilizzato per analizzare dati militari e supportare l’identificazione degli obiettivi, ha inoltre rafforzato i rapporti della società con il governo degli Stati Uniti.
Alcuni analisti ritengono comunque che in futuro Palantir potrebbe affrontare una concorrenza crescente da parte di fornitori di software AI a costi inferiori come Anthropic. All’inizio dell’anno i dirigenti dell’azienda avevano criticato quello che hanno definito “spazzatura AI” proveniente da questi laboratori.
Snap guadagna terreno dopo risultati migliori delle attese
Anche Snap (NYSE:SNAP) è balzata di oltre il 7% nelle contrattazioni after-hours grazie a risultati trimestrali superiori alle aspettative.
La società ha ridotto la perdita netta del secondo trimestre a 164 milioni di dollari dai 262,6 milioni registrati un anno prima, beneficiando delle misure di riduzione dei costi. Snap sta integrando l’intelligenza artificiale nelle proprie attività e aveva già annunciato un taglio di circa il 16% della forza lavoro a tempo pieno.
I ricavi sono aumentati del 19% a 1,6 miliardi di dollari, sostenuti dalla crescita della spesa pubblicitaria su servizi come Sponsored Snaps. I ricavi pubblicitari sono saliti del 9% a 1,28 miliardi di dollari, mentre le altre fonti di ricavo, comprese le sottoscrizioni premium, sono aumentate dell’85% a 316 milioni di dollari.
La Casa Bianca riunisce i leader dell’intelligenza artificiale
Secondo quanto riportato da The Information, la Casa Bianca ospiterà martedì i dirigenti delle principali aziende del settore dell’intelligenza artificiale.
Secondo fonti vicine alla vicenda, durante l’incontro sarà esaminata una proposta di quadro normativo per la supervisione dell’AI.
Tra le aziende invitate figurano OpenAI, Google e Anthropic. L’incontro sarà organizzato dall’Office of the National Cyber Director.
Non è ancora chiaro se l’amministrazione intenda raccogliere osservazioni dai partecipanti oppure presentare una versione definitiva del quadro normativo.

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