Le Borse europee arretrano tra tensioni in Medio Oriente e risultati societari contrastanti: DAX, CAC, FTSE100

Iran flag

I mercati azionari europei hanno chiuso in calo giovedì, mentre gli investitori hanno valutato l’aumento delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente insieme a una nuova serie di risultati aziendali.

Le perdite sono state in parte limitate dai dati che hanno mostrato il ritorno alla crescita dell’economia britannica nel mese di maggio, sostenuta dal settore dei servizi.

L’economia del Regno Unito torna a crescere

Secondo l’Office for National Statistics, il PIL del Regno Unito è aumentato dello 0,1% a maggio, recuperando il calo dello 0,1% registrato ad aprile, il primo arretramento mensile da ottobre 2025.

Su base annua, la crescita economica si è attestata all’1,3%.

Nonostante questi dati positivi, il FTSE 100 ha perso lo 0,4%, mentre il DAX tedesco e il CAC 40 francese hanno entrambi ceduto l’1,1%.

La sterlina si è inoltre indebolita nei confronti del dollaro dopo le indiscrezioni secondo cui l’attuale ministro dell’Interno Shabana Mahmood potrebbe diventare il prossimo Cancelliere dello Scacchiere.

Le trimestrali muovono i singoli titoli

Delivery Hero (TG:DHER) è scesa dopo che Uber Technologies (NYSE:UBER) ha presentato un’offerta pubblica di acquisto da 41,50 euro per azione.

In ribasso anche TotalEnergies (LSE:TTE), che ha dichiarato che il conflitto in Medio Oriente ha ridotto la produzione del secondo trimestre di circa 210.000 barili equivalenti di petrolio al giorno.

Experian (LSE:EXPN) ha perso terreno dopo aver confermato le previsioni per l’intero esercizio senza rivederle al rialzo.

Ocado (LSE:OCDO) è arretrata dopo aver comunicato ulteriori ritardi nella realizzazione di due centri automatizzati di evasione ordini.

In calo anche BHP (LSE:BHP), che ha registrato una diminuzione del 5% della produzione di rame nel quarto trimestre.

ABB (TG:ABB) ha ceduto terreno dopo aver annunciato l’acquisizione da 5,5 miliardi di dollari della britannica Rotork, mentre le azioni di quest’ultima sono balzate in seguito all’operazione.

Publicis e BASF chiudono in positivo

Tra i migliori titoli della giornata, Publicis Groupe (EU:PUB) è salita dopo aver pubblicato solidi risultati del secondo trimestre e aver migliorato le previsioni per l’intero anno.

In rialzo anche BASF (TG:BAS), che ha aumentato le proprie stime sull’EBITDA annuale prima delle componenti straordinarie.

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