Le Borse europee avanzano grazie al rimbalzo del settore tecnologico mentre resta alta l’attenzione sul Medio Oriente: DAX, CAC, FTSE100

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I mercati europei chiudono in rialzo nonostante le tensioni geopolitiche

Le principali Borse europee hanno registrato moderati rialzi giovedì, sostenute dal recupero dei titoli tecnologici, mentre i prezzi del petrolio sono diminuiti nonostante gli Stati Uniti abbiano colpito obiettivi iraniani per il secondo giorno consecutivo. Il presidente Donald Trump ha dichiarato che l’attuale escalation si risolverà rapidamente.

Secondo le autorità statunitensi, circa 90 obiettivi in Iran sono stati colpiti dagli attacchi aerei, mentre Teheran ha risposto prendendo di mira alcuni Paesi del Golfo.

Le esportazioni tedesche sorprendono positivamente

Sul fronte macroeconomico, i dati tedeschi hanno sostenuto il sentiment degli investitori.

Le esportazioni della Germania sono aumentate dello 0,9% a maggio rispetto al mese precedente, contro attese per un calo dello 0,3%, grazie soprattutto alla crescita delle spedizioni verso gli Stati Uniti.

Le importazioni sono invece diminuite del 2,5%, invertendo l’aumento dell’1,1% registrato ad aprile e segnando il primo calo mensile degli ultimi quattro mesi.

Indici europei contrastati

Il CAC 40 francese ha guadagnato lo 0,5%, mentre il DAX tedesco è salito dello 0,3%.

Il FTSE 100 britannico ha invece perso lo 0,6%, penalizzato dalla debolezza dei principali titoli energetici, tra cui BP Plc e Shell.

I titoli sotto osservazione

Ipsen (EU:IPN) ha registrato un rialzo dopo aver annunciato risultati positivi dello studio clinico di Fase III su Dysport per la prevenzione dell’emicrania.

In forte progresso anche Bytes Technology Group (LSE:BYIT), che ha comunicato un andamento positivo dell’attività nei primi quattro mesi dell’esercizio finanziario conclusi il 30 giugno.

Nordex (TG:NDX1) ha guadagnato terreno dopo aver annunciato un incremento di quasi un terzo degli ordini di turbine eoliche nel secondo trimestre rispetto allo scorso anno.

In controtendenza AstraZeneca (LSE:AZN), che ha registrato un deciso ribasso dopo aver comunicato che il farmaco sperimentale Wainua non ha raggiunto l’obiettivo principale di uno studio clinico avanzato volto a ridurre i decessi di origine cardiovascolare.

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