Le Borse europee aprono contrastate in attesa dell’inflazione dell’Eurozona e dei banchieri centrali: DAX, CAC, FTSE100

The Franfurt stock exchange lit up at night

I mercati attendono i principali appuntamenti macroeconomici

Le Borse europee hanno aperto la seduta di mercoledì con un andamento contrastato, mentre gli investitori attendono la pubblicazione dei dati preliminari sull’inflazione dell’Eurozona e il panel che riunirà alcuni dei principali governatori delle banche centrali mondiali, tra cui il nuovo presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh.

L’indice paneuropeo STOXX 600 ha ceduto lo 0,2% nelle prime contrattazioni, dopo aver raggiunto un nuovo massimo storico nella seduta precedente. Il DAX tedesco è salito dello 0,2%, mentre il CAC 40 francese ha perso lo 0,3% e il FTSE 100 di Londra è arretrato dello 0,2%. Anche l’IBEX 35 spagnolo e il FTSE MIB italiano hanno registrato un calo dello 0,3%.

L’inflazione sarà determinante per le prospettive sui tassi

L’attenzione dei mercati è rivolta ai dati preliminari sull’inflazione di giugno nell’Eurozona, con il consenso che prevede un rallentamento dell’inflazione annua dal 3,2% al 3,0%.

Gli investitori cercheranno conferme di un raffreddamento delle pressioni sui prezzi dopo i recenti rialzi dei tassi decisi dalla Banca Centrale Europea per contrastare l’impennata dell’inflazione provocata dall’aumento dei prezzi dell’energia in seguito al conflitto tra Stati Uniti e Iran.

Sebbene i prezzi del petrolio siano tornati vicino ai livelli precedenti al conflitto e il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz si sia in gran parte normalizzato, il contesto geopolitico continua a influenzare il sentiment degli investitori.

Secondo il Wall Street Journal, il presidente statunitense Donald Trump avrebbe valutato la possibilità di riprendere operazioni militari su larga scala contro l’Iran prima di decidere di proseguire i negoziati diplomatici. Delegazioni dei due Paesi sono attese a Doha per colloqui mediati.

Il Forum di Sintra sotto i riflettori

L’attenzione degli investitori si sposterà poi sul Forum della BCE sulle banche centrali in programma a Sintra, in Portogallo, che riunirà alcuni dei più influenti responsabili della politica monetaria mondiale.

L’evento segnerà la prima apparizione internazionale di Kevin Warsh da quando ha assunto la guida della Federal Reserve lo scorso maggio.

I mercati cercano indicazioni sulla futura politica monetaria

Gli operatori analizzeranno attentamente le dichiarazioni di Warsh per comprendere meglio l’orientamento della politica monetaria statunitense.

Pur essendo stato scelto dal presidente Trump, che ha più volte chiesto una riduzione dei tassi d’interesse, Warsh ha recentemente sorpreso i mercati assumendo un tono decisamente più restrittivo e richiamando l’attenzione sul rischio di un’inflazione strutturalmente persistente.

Gli investitori seguiranno inoltre gli interventi della presidente della BCE Christine Lagarde, del governatore della Bank of England Andrew Bailey e del governatore della Bank of Canada Tiff Macklem per individuare eventuali segnali sui tempi di un futuro allentamento della politica monetaria.

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