Le prese di beneficio pesano sull’avvio dei mercati statunitensi
I futures sui principali indici azionari statunitensi indicavano un’apertura in ribasso martedì, mentre gli investitori si preparavano a prendere profitto dopo il forte rialzo registrato nella seduta precedente.
Il tono più prudente arriva dopo che il Dow Jones Industrial Average ha chiuso lunedì a un nuovo massimo storico, spingendo parte del mercato a monetizzare i recenti guadagni.
Anche il rialzo del petrolio ha contribuito a frenare il sentiment, con i futures sul greggio statunitense in aumento dello 0,6% dopo il balzo del 2,2% registrato lunedì.
La ripresa del petrolio è stata sostenuta da segnali contrastanti riguardo a possibili colloqui tra Stati Uniti e Iran. Mentre il presidente Donald Trump ha affermato che un incontro si sarebbe tenuto martedì in Qatar, un portavoce del Ministero degli Esteri iraniano avrebbe smentito che fossero previsti colloqui.
I mercati attendono i principali dati economici
Nonostante il previsto avvio debole, gli investitori potrebbero evitare movimenti significativi in vista della pubblicazione di importanti dati economici statunitensi nei prossimi giorni, tra cui il rapporto mensile sull’occupazione.
Questi dati potrebbero offrire nuove indicazioni sullo stato dell’economia americana e influenzare le aspettative sulle future decisioni della Federal Reserve.
I titoli tecnologici hanno guidato il rialzo di lunedì
Wall Street ha chiuso nettamente in rialzo lunedì dopo aver recuperato la volatilità iniziale, con tutti e tre i principali indici in territorio positivo.
Il Nasdaq è salito di 522,53 punti, pari al 2,1%, a 25.820,14, lo S&P 500 ha guadagnato 86,41 punti, pari all’1,2%, a 7.440,43, mentre il Dow è avanzato di 306,63 punti, pari allo 0,6%, chiudendo al record di 52.182,74, pur riducendo parte dei guadagni nella parte finale della seduta.
Il comparto tecnologico ha trainato il mercato, con il Nasdaq in forte recupero dopo il calo del 4,6% registrato la settimana precedente.
Alphabet (NASDAQ:GOOGL) è salita del 4,8% dopo l’ingresso della società madre di Google nel Dow Jones Industrial Average.
I semiconduttori guidano i rialzi
I produttori di semiconduttori hanno registrato alcune delle migliori performance della giornata, spingendo il Philadelphia Semiconductor Index a un rialzo del 3,8%.
Anche i titoli del networking e dell’hardware informatico hanno mostrato forti guadagni, con il NYSE Arca Networking Index in rialzo del 3,7% e il NYSE Arca Computer Hardware Index del 2,4%.
Al di fuori del comparto tecnologico, i titoli delle società di intermediazione finanziaria sono invece scesi, trascinando il NYSE Arca Broker/Dealer Index in calo del 2,2%. Anche i titoli dell’acciaio, delle compagnie aeree e dell’oro hanno registrato ribassi, limitando in parte il rialzo complessivo del mercato.
Gli investitori hanno inoltre continuato a seguire gli sviluppi in Medio Oriente dopo le notizie secondo cui Stati Uniti e Iran avrebbero concordato una nuova pausa delle ostilità dopo gli attacchi del fine settimana.
Il presidente Donald Trump ha scritto su Truth Social che l’Iran avrebbe richiesto un incontro, previsto a Doha, in Qatar.

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