I futures sui principali indici statunitensi indicavano un’apertura leggermente positiva lunedì, sostenuti dalle notizie incoraggianti provenienti dai negoziati diplomatici tra Stati Uniti e Iran e dal continuo calo dei prezzi del petrolio.
L’intonazione positiva segue i forti rialzi registrati nell’ultima seduta della scorsa settimana, anche se gli investitori restano prudenti in attesa di ulteriori conferme sulla tenuta del processo di pace.
Il Calo del Petrolio Favorisce la Propensione al Rischio
La significativa flessione del greggio ha migliorato il sentiment dei mercati, attenuando le preoccupazioni per l’inflazione e per le possibili ripercussioni economiche del conflitto in Medio Oriente.
Il movimento segue le indicazioni positive emerse dai colloqui tra Washington e Teheran in Svizzera, alimentando le speranze di un accordo più duraturo.
Prezzi energetici più bassi sono inoltre considerati favorevoli per consumatori, imprese e banche centrali.
Segnali Positivi dai Negoziati
Il vicepresidente JD Vance ha dichiarato che i colloqui hanno compiuto “great progress” nonostante “a little bit of threatening” e “a little bit of whining.”
Vance ha inoltre definito il via libera iraniano al ritorno degli ispettori dell’AIEA come “a major milestone for the American people, and the first step in permanently denuclearizing or permanently ending a nuclear weapons program in Iran.”
Anche i mediatori del Qatar e del Pakistan hanno adottato toni ottimistici, affermando che “encouraging progress has been made” durante le trattative.
Gli Investitori Attendono Maggiori Conferme
Nonostante i progressi, il mercato resta in attesa di prove più concrete sulla sostenibilità dell’accordo.
L’assenza di dati macroeconomici di rilievo a inizio settimana potrebbe inoltre limitare l’attività degli investitori prima della pubblicazione dei dati chiave sull’inflazione.
Solida Chiusura per Wall Street la Scorsa Settimana
Le azioni statunitensi hanno concluso l’ultima seduta disponibile con forti rialzi.
Il Nasdaq ha guidato i guadagni con un progresso di 496,28 punti, pari all’1,9%, a 26.517,93.
L’S&P 500 è salito di 80,48 punti, pari all’1,1%, a 7.500,58, mentre il Dow Jones ha aggiunto 72,15 punti, pari allo 0,1%, a 51.564,70.
Su base settimanale, il Nasdaq è avanzato del 2,4%, l’S&P 500 dello 0,9% e il Dow dello 0,7%.
L’Accordo Preliminare tra USA e Iran Sostiene i Mercati
Gli investitori hanno accolto favorevolmente la notizia della firma di un accordo preliminare tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente.
Il presidente Donald Trump e il presidente iraniano Masoud Pezeshkian hanno approvato un memorandum d’intesa che apre una fase negoziale di 60 giorni finalizzata a raggiungere un accordo definitivo.
Tra le prime misure previste figurano la riapertura dello Stretto di Hormuz e la revoca del blocco navale statunitense sui porti iraniani.
Il Petrolio Più Debole Favorisce la Crescita
Russ Mould, direttore degli investimenti di AJ Bell, ha evidenziato le implicazioni economiche del calo del greggio.
“That has huge significance for inflation and interest rates, as well as business, consumer and investor sentiment,” ha affermato Mould. “It takes the pressure off industries and households and is hugely positive for global economic growth.”
Intel Traina il Settore dei Semiconduttori
Tra i titoli protagonisti, Intel (NASDAQ:INTC) è balzata del 10,6%, raggiungendo un nuovo massimo intraday.
Il rally è stato alimentato dalle dichiarazioni del presidente Trump secondo cui Apple (NASDAQ:AAPL) collaborerà con Intel per progettare e produrre chip negli Stati Uniti.
Il settore dei semiconduttori ne ha beneficiato, con il Philadelphia Semiconductor Index in rialzo del 6,4%.
Richieste di Sussidio di Disoccupazione in Leggero Calo
I dati pubblicati dal Dipartimento del Lavoro hanno mostrato un lieve miglioramento del mercato del lavoro statunitense.
Le nuove richieste di sussidio sono scese di 4.000 unità a 226.000 nella settimana conclusa il 13 giugno.
Il dato è risultato sostanzialmente in linea con le attese degli economisti.
Le Compagnie Aeree Beneficiano del Calo dei Costi del Carburante
La discesa del petrolio ha favorito anche il comparto aereo.
L’indice NYSE Arca Airline è salito del 3,8%, sostenuto dalle aspettative di una riduzione dei costi operativi legati al carburante.
In rialzo anche i titoli hardware e immobiliari, mentre i comparti energetico e aurifero hanno registrato performance più deboli.

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