I futures azionari statunitensi indicavano un avvio di seduta decisamente positivo lunedì, con gli investitori pronti a estendere i guadagni registrati nelle due sessioni precedenti dopo l’annuncio di un accordo tra Washington e Teheran per porre fine a un conflitto durato oltre tre mesi.
L’ottimismo dei mercati riflette le aspettative di un impatto favorevole sull’economia, in particolare attraverso il calo dei prezzi dell’energia e il conseguente alleggerimento delle pressioni inflazionistiche.
Trump Annuncia un Accordo Storico
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato su Truth Social che l’accordo con l’Iran è “ora completato” e ha autorizzato la “riapertura gratuita” dello Stretto di Hormuz, oltre alla revoca immediata del blocco navale statunitense sui porti iraniani.
Successivamente Trump ha precisato che lo Stretto di Hormuz verrà riaperto una volta che l’accordo sarà formalmente firmato venerdì, consentendo nel frattempo le operazioni di rimozione delle mine.
Secondo le indiscrezioni, l’intesa prolunga il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran per 60 giorni, periodo durante il quale le due parti negozieranno sul programma di arricchimento nucleare iraniano e sul destino delle scorte di uranio altamente arricchito.
Il Petrolio Scende e le Preoccupazioni sull’Inflazione si Attenuano
I futures sul petrolio statunitense sono scesi di oltre il 5% dopo l’annuncio, contribuendo ad attenuare i timori che i costi energetici possano continuare ad alimentare l’inflazione.
“Prima dell’accordo, gli investitori erano sempre più preoccupati che l’aumento dei costi energetici potesse alimentare pressioni inflazionistiche più ampie e potenzialmente costringere i responsabili politici a un ulteriore inasprimento monetario”, ha dichiarato Daniela Hathorn, Senior Market Analyst di Capital.com.
“Il forte calo dei prezzi del petrolio non elimina completamente i rischi inflazionistici, ma ne riduce parte dell’urgenza”, ha aggiunto. “Ciò è particolarmente rilevante questa settimana, mentre la Federal Reserve si riunisce per la prima volta sotto la guida del nuovo presidente Kevin Warsh.”
I Mercati Proseguono il Rally della Scorsa Settimana
L’ottimismo attuale segue una settimana già positiva per Wall Street.
Dopo i rialzi di giovedì, i principali indici hanno continuato a salire venerdì, trascorrendo gran parte della seduta in territorio positivo nonostante una certa volatilità iniziale.
Il Dow Jones Industrial Average è salito di 353,51 punti, pari allo 0,7%, a 51.202,26 punti. L’S&P 500 ha guadagnato 37,16 punti, o lo 0,5%, chiudendo a 7.431,46 punti, mentre il Nasdaq è avanzato di 79,18 punti, pari allo 0,3%, a 25.888,84 punti.
Su base settimanale, tutti e tre gli indici hanno registrato un progresso dello 0,7%.
Persistono Alcune Incertezze sull’Accordo
Le speranze di una stabilizzazione in Medio Oriente continuano a sostenere il sentiment degli investitori, anche se rimangono interrogativi sui dettagli definitivi dell’intesa.
La scorsa settimana Trump aveva annullato un attacco militare precedentemente annunciato contro l’Iran e lasciato intendere che un accordo fosse vicino, contribuendo ad alimentare il rally azionario.
Tuttavia, in un post pubblicato lunedì su Truth Social, Trump ha affermato che le condizioni dell’accordo diffuse dall’Iran non hanno “NULLA a che fare con i termini concordati per iscritto.”
Ha inoltre definito gli iraniani “persone molto disonorevoli con cui trattare”, aggiungendo: “Con loro non esiste alcun concetto di trattativa in buona fede.”
Secondo alcune indiscrezioni, il memorandum d’intesa prevederebbe la riapertura dello Stretto di Hormuz senza pedaggi e un alleggerimento delle sanzioni nei confronti dell’Iran in cambio del rispetto degli impegni assunti.
L’accordo manterrebbe inoltre il cessate il fuoco per 60 giorni, incluso il Libano, mentre proseguirebbero i negoziati sul nucleare.
Bloomberg ha riferito che l’intesa potrebbe essere firmata a margine del vertice del G7 della prossima settimana.
Ulteriore sostegno ai mercati è arrivato da un messaggio pubblicato su X dal primo ministro pakistano Shehbaz Sharif, secondo cui è stato raggiunto un “testo finale concordato dell’accordo di pace.”
SpaceX Continua ad Attirare l’Attenzione
Gli investitori hanno continuato a monitorare SpaceX (NASDAQ:SPCX), protagonista venerdì della più grande quotazione in Borsa della storia.
Le azioni della società aerospaziale sono balzate del 19,3% nel debutto sul Nasdaq, contribuendo a rafforzare l’interesse verso i titoli growth.
Oro, Compagnie Aeree e Tecnologia Tra i Migliori Settori
I titoli auriferi hanno registrato forti rialzi insieme al prezzo del metallo prezioso, spingendo l’indice NYSE Arca Gold Bugs a un progresso del 3,1%.
Anche le compagnie aeree hanno beneficiato del crollo del petrolio, con il NYSE Arca Airline Index in rialzo del 2,8%.
In positivo anche i comparti finanziario, dei semiconduttori e dell’hardware informatico, mentre i titoli biotech e le utility hanno mostrato una performance più debole rispetto al mercato.

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