La debolezza del settore tecnologico potrebbe pesare sull’apertura di Wall Street: Dow Jones, S&P, Nasdaq, Futures

I futures sui principali indici statunitensi indicavano un’apertura in ribasso venerdì, con i titoli tecnologici ancora sotto pressione a causa delle crescenti preoccupazioni sulle valutazioni e sulle prospettive di crescita del comparto dei semiconduttori.

Il tono negativo era particolarmente evidente nei futures sul Nasdaq 100, in calo dell’1,3%, segnalando possibili difficoltà per i grandi nomi della tecnologia all’avvio delle contrattazioni.

I titoli dei chip continuano a frenare il sentiment

Le vendite nel comparto dei semiconduttori sono rimaste al centro dell’attenzione dopo la reazione negativa degli investitori alle ultime indicazioni fornite da Broadcom (NASDAQ:AVGO).

Sebbene la società abbia pubblicato risultati trimestrali superiori alle attese, le sue prospettive non sono riuscite a soddisfare investitori ormai abituati a previsioni sempre più ambiziose legate alla domanda di intelligenza artificiale.

Daniela Hathorn, Senior Market Analyst di Capital.com, ha dichiarato: “Il mercato non si chiede più se la domanda di IA sia forte, perché questo è ormai ampiamente dimostrato.”

Ha aggiunto: “Gli investitori stanno invece iniziando a chiedersi quanto di questa crescita sia già incorporato nelle valutazioni.”

Secondo Hathorn, “In questo senso, i risultati di Broadcom potrebbero non essere stati deludenti, ma forse non erano sufficienti a giustificare un ulteriore rialzo immediatamente dopo una corsa così potente.”

I solidi dati sul lavoro alimentano i timori sui tassi

I futures hanno ampliato le perdite dopo la pubblicazione del rapporto sul mercato del lavoro statunitense, che ha evidenziato una crescita dell’occupazione nettamente superiore alle aspettative nel mese di maggio.

Il Dipartimento del Lavoro ha comunicato che i nonfarm payrolls sono aumentati di 172.000 unità, dopo un incremento di 179.000 posti di lavoro ad aprile, rivisto al rialzo.

Gli economisti si aspettavano una crescita di 85.000 posti, rispetto ai 115.000 inizialmente comunicati per il mese precedente.

I dati hanno spinto al rialzo i rendimenti dei Treasury, poiché gli investitori hanno rivalutato la possibilità che la Federal Reserve mantenga i tassi elevati più a lungo del previsto.

Il Dow tocca un nuovo record nonostante la debolezza tecnologica

Nonostante le difficoltà del settore tecnologico, giovedì le azioni statunitensi hanno chiuso prevalentemente in rialzo.

Il Dow Jones Industrial Average ha guidato i guadagni, avanzando di 874,86 punti, pari all’1,7%, fino al nuovo record di chiusura di 51.561,93 punti.

L’S&P 500 è salito di 30,63 punti, pari allo 0,4%, chiudendo a 7.584,31 punti.

Il Nasdaq Composite ha invece sottoperformato, perdendo 23,02 punti, pari allo 0,1%, a 26.830,98 punti.

UnitedHealth sostiene il Dow

Uno dei principali contributori alla forza del Dow è stato UnitedHealth (NYSE:UNH), le cui azioni sono balzate del 5,2%.

Il rialzo è seguito a un upgrade di Bank of America, che ha portato il giudizio sul titolo da Neutral a Buy.

Anche altri componenti del Dow hanno registrato forti progressi, tra cui American Express (NYSE:AXP), Goldman Sachs (NYSE:GS) e Merck (NYSE:MRK).

Il crollo di Broadcom colpisce il comparto tecnologico

I titoli tecnologici sono rimasti sotto pressione per gran parte della seduta di giovedì, principalmente a causa del forte calo di Broadcom.

La società di semiconduttori ha perso il 12,6% nonostante abbia pubblicato utili trimestrali superiori alle stime degli analisti.

Gli investitori sembrano essere rimasti delusi dal fatto che l’amministratore delegato Hock Tan non abbia aumentato la previsione di 100 miliardi di dollari di vendite annuali di chip legati all’intelligenza artificiale.

Dan Coatsworth, Head of Markets di AJ Bell, ha commentato: “Broadcom è diventata uno dei protagonisti del boom delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale, grazie soprattutto alla sua competenza nei chip personalizzati utilizzati da aziende come Alphabet e Meta.”

Ha aggiunto: “Tuttavia, proprio come la concorrente Nvidia, Broadcom sta scoprendo che rispettare o persino superare leggermente le previsioni non basta quando il mercato la valuta secondo standard così elevati.”

Finanziari e healthcare guidano i rialzi

Mentre la tecnologia ha sofferto, altri settori hanno registrato solide performance.

I titoli bancari hanno messo a segno un forte rialzo, spingendo il KBW Bank Index a guadagnare il 3,7% e a raggiungere il livello di chiusura più alto degli ultimi quattro mesi.

Anche il comparto sanitario e farmaceutico ha registrato una notevole forza, con il NYSE Arca Pharmaceutical Index in rialzo del 3,5% e il Dow Jones U.S. Health Care Index in progresso del 3%.

Anche i titoli del settore brokerage, biotech e immobiliare commerciale hanno chiuso in positivo, contribuendo a compensare la debolezza dei produttori di semiconduttori e hardware informatico.

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