I futures indicano un’apertura leggermente negativa per Wall Street: Dow Jones, S&P, Nasdaq, Wall Street

I futures sui principali indici statunitensi hanno trattato leggermente in ribasso lunedì mattina, segnalando un possibile avvio debole per Wall Street dopo il forte rally della scorsa settimana che ha spinto i principali indici su nuovi massimi storici in chiusura.

Gli investitori sono apparsi cauti dopo i guadagni di venerdì, con alcuni trader che potrebbero aver scelto di prendere profitto dopo che Nasdaq e S&P 500 hanno esteso il recente rialzo.

L’aumento del petrolio pesa sul sentiment

Anche il forte rialzo dei prezzi del petrolio ha pesato sul sentiment di mercato, con i futures sul greggio statunitense in aumento di oltre il 2%.

I prezzi del petrolio sono saliti dopo che il presidente Donald Trump ha respinto la risposta dell’Iran a una proposta statunitense volta a porre fine al prolungato conflitto in Medio Oriente, definendola “totalmente inaccettabile” in un post pubblicato su Truth Social.

I media statali iraniani hanno riferito che la controproposta di Teheran includeva richieste di compensazione per i danni di guerra e il riconoscimento formale della sovranità iraniana sullo Stretto di Hormuz.

Nonostante l’escalation delle tensioni, le azioni statunitensi hanno recentemente mostrato resilienza, sostenute da risultati societari superiori alle attese e dalla fiducia nelle prospettive economiche generali.

Inflazione e dati economici sotto osservazione questa settimana

Gli operatori di mercato seguiranno attentamente i prossimi dati sui prezzi al consumo e alla produzione, mentre gli investitori cercano di capire se l’aumento dei prezzi del petrolio stia iniziando a riflettersi sull’inflazione.

L’attenzione si concentrerà anche sui dati relativi alle vendite al dettaglio e alla produzione industriale, oltre che sui risultati trimestrali di società come Under Armour (NYSE:UAA) e Cisco Systems (NASDAQ:CSCO).

Nasdaq e S&P 500 hanno chiuso la scorsa settimana su nuovi record

Le azioni hanno registrato un forte rialzo venerdì dopo il calo di giovedì, con i titoli tecnologici a guidare i guadagni.

Il Nasdaq Composite è balzato di 440,88 punti, pari all’1,7%, chiudendo su un nuovo massimo storico a 26.247,08. L’S&P 500 è salito di 61,82 punti, pari allo 0,8%, a 7.398,93, mentre il Dow Jones Industrial Average ha guadagnato 12,19 punti chiudendo a 49.609,19.

Nel corso della settimana, il Nasdaq è avanzato del 4,4%, l’S&P 500 è salito del 2,3% e il Dow ha registrato un progresso dello 0,2%.

Il forte rapporto sul lavoro negli Stati Uniti sostiene la fiducia degli investitori

I rialzi di venerdì sono seguiti alla pubblicazione dell’atteso rapporto sul mercato del lavoro statunitense, che ha mostrato una crescita dell’occupazione ad aprile molto più forte del previsto.

Il Dipartimento del Lavoro ha riferito che i posti di lavoro non agricoli sono aumentati di 115.000 unità nel mese, dopo un incremento rivisto al rialzo di 185.000 posti a marzo.

Gli economisti prevedevano un aumento di 63.000 posti di lavoro rispetto ai 178.000 originariamente riportati per marzo.

Il rapporto ha evidenziato una solida crescita occupazionale nei settori sanitario, trasporti e logistica e commercio al dettaglio, mentre l’occupazione federale ha continuato a diminuire leggermente.

Nel frattempo, il tasso di disoccupazione è rimasto stabile al 4,3% ad aprile, in linea sia con il mese precedente sia con le attese degli analisti.

Le tensioni in Medio Oriente restano al centro dell’attenzione

I dati sul lavoro hanno contribuito ad attenuare le preoccupazioni per le conseguenze economiche del conflitto in Medio Oriente, nonostante gli scontri militari avvenuti nella notte tra Stati Uniti e Iran vicino allo Stretto di Hormuz.

Secondo le notizie riportate, tre cacciatorpediniere statunitensi sono stati attaccati da missili e droni iraniani durante il transito nello stretto. Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha dichiarato che le minacce in arrivo sono state intercettate e che sono stati colpiti obiettivi militari iraniani collegati agli attacchi.

In una successiva intervista telefonica con Rachel Scott di ABC News, il presidente Trump ha definito l’azione di rappresaglia contro l’Iran come “solo una piccola risposta” e ha insistito sul fatto che il cessate il fuoco resti in vigore.

Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha inoltre dichiarato che le forze americane hanno disabilitato due petroliere battenti bandiera iraniana che tentavano di entrare in un porto iraniano nel Golfo di Oman.

Tecnologia e titoli auriferi guidano i rialzi settoriali

I settori legati alla tecnologia hanno registrato alcuni dei maggiori rialzi venerdì, contribuendo a spingere il Nasdaq su nuovi record.

L’indice NYSE Arca Computer Hardware è balzato del 6,6%, mentre il Philadelphia Semiconductor Index è salito del 5,5%.

Anche i titoli minerari legati all’oro hanno registrato forti rialzi grazie a un moderato aumento del prezzo del metallo prezioso, spingendo il NYSE Arca Gold Bugs Index in crescita del 3,2%.

Anche i titoli networking, acciaio e telecomunicazioni hanno mostrato solide performance, mentre il comparto farmaceutico ha chiuso in ribasso.

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