Fincantieri (FCT) in calo in Borsa nonostante il rialzo della guidance per il 2026

Il gruppo cantieristico italiano Fincantieri (BIT:FCT) ha alzato lunedì le proprie previsioni per ricavi, utile operativo e utile netto per l’intero 2026 dopo aver registrato una forte dinamica commerciale nei primi mesi dell’anno.

Nonostante il miglioramento dell’outlook, le azioni della società hanno chiuso la seduta in calo di circa il 3%.

La forte attività contrattuale sostiene l’aumento della guidance

Fincantieri ha dichiarato di aver già superato nei primi mesi dell’anno il target di 11 miliardi di euro (12,95 miliardi di dollari) di nuovi ordini previsto per l’intero 2026.

Il gruppo ha riportato nuovi ordini per 3,4 miliardi di euro (4 miliardi di dollari) nel primo trimestre, in calo di poco più del 70% rispetto allo stesso periodo del 2025. Tuttavia, la società ha precisato che il dato non include alcuni importanti contratti firmati tra gennaio e febbraio che non erano ancora stati contabilizzati.

“Il primo trimestre del 2026 conferma la coerenza e la solidità della traiettoria di crescita del Gruppo”, ha dichiarato l’amministratore delegato Pierroberto Folgiero in una nota.

Il backlog record garantisce visibilità fino al 2039

Fincantieri ha inoltre comunicato un backlog record pari a 74,2 miliardi di euro, definito dal management il più elevato nella storia della società.

Secondo Folgiero, il portafoglio ordini garantisce visibilità di lungo periodo sulle consegne e sulla produzione fino al 2039.

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