Le principali borse europee hanno aperto in ribasso martedì, mentre gli investitori hanno reagito alle notizie secondo cui il presidente degli Stati Uniti Donald Trump potrebbe respingere una proposta iraniana volta a porre fine al conflitto in corso da due mesi.
Alle 07:06 GMT, l’indice paneuropeo Stoxx 600 perdeva lo 0,3%, mentre il DAX tedesco scendeva dello 0,2%. Il CAC 40 francese arretrava dello 0,3% e il FTSE 100 britannico cedeva lo 0,1%.
Secondo indiscrezioni di stampa, Trump sarebbe insoddisfatto dell’ultima proposta di Teheran, che prevederebbe la fine delle ostilità e la riapertura dello Stretto di Hormuz, rinviando però le discussioni sul programma nucleare iraniano.
Il presidente statunitense ha più volte ribadito che l’eliminazione delle capacità nucleari dell’Iran—soprattutto la possibilità di sviluppare armi nucleari—è uno degli obiettivi principali dell’offensiva congiunta USA-Israele avviata a fine febbraio. Per questo motivo, secondo Reuters che cita una fonte americana, Trump vedrebbe la proposta in modo negativo.
Le speranze di una ripresa dei colloqui diplomatici si sono indebolite nel fine settimana, dopo che Trump ha annullato l’invio dei negoziatori in Pakistan per un nuovo round di trattative.
Il ministro degli Esteri iraniano ha visitato brevemente Islamabad due volte prima di incontrare il presidente russo Vladimir Putin lunedì, ottenendo il suo sostegno.
Nel frattempo, lo Stretto di Hormuz resta in gran parte chiuso al traffico marittimo. Questo passaggio strategico, attraverso cui transita circa un quinto del petrolio mondiale, è rimasto praticamente bloccato per settimane, sostenendo un forte aumento dei prezzi del greggio.
Questa situazione ha alimentato timori di uno shock energetico che potrebbe spingere l’inflazione globale al rialzo e costringere le banche centrali ad aumentare i tassi di interesse.
Il Brent, riferimento globale per il petrolio, ha continuato a salire martedì.
Tra i singoli titoli, le azioni BP (LSE:BP.) sono salite dopo che il gruppo ha registrato utili del primo trimestre più che raddoppiati grazie ai prezzi elevati di petrolio e gas.
In rialzo anche Norwegian Air Shuttle (USOTC:NWARF), sostenuta da una perdita operativa inferiore alle attese grazie anche a strategie di copertura sui costi del carburante.
In calo invece Novartis (BIT:1NOVN), dopo che il gruppo farmaceutico svizzero ha riportato un utile operativo core del primo trimestre inferiore alle aspettative.

Leave a Reply