Bitcoin è sceso verso quota 77.000 dollari lunedì dopo aver perso slancio in seguito a un rialzo iniziale, mentre l’aumento dei prezzi del petrolio e le persistenti tensioni geopolitiche hanno indebolito il sentiment verso gli asset rischiosi.
La principale criptovaluta era in calo dello 0,7% a 77.581,7 dollari alle 03:04 ET (07:04 GMT), dopo aver toccato in precedenza un massimo intraday di 79.461,7 dollari.
L’asset continua a incontrare una forte resistenza intorno alla soglia chiave degli 80.000 dollari, con il recente arretramento che segue diversi tentativi di consolidarsi sopra i 79.000 dollari.
Il rally iniziale svanisce mentre il petrolio resta elevato
I guadagni iniziali di Bitcoin erano stati sostenuti da un report di Axios secondo cui l’Iran avrebbe presentato agli Stati Uniti una proposta per riaprire lo Stretto di Hormuz, rinviando potenzialmente i negoziati sul nucleare a una fase successiva.
La proposta, trasmessa tramite mediatori, aveva temporaneamente migliorato il sentiment, alimentando speranze di un ripristino dei flussi attraverso questa rotta petrolifera cruciale.
Tuttavia, la criptovaluta ha poi restituito i guadagni, con i prezzi del petrolio rimasti vicini ai massimi recenti a causa dell’incertezza sulla risposta di Washington alla proposta.
Anche gli sviluppi precedenti hanno pesato sul mercato, dopo che Donald Trump ha annullato una missione diplomatica prevista per favorire i colloqui con l’Iran, suggerendo che i negoziati potrebbero proseguire per telefono.
Bitcoin aveva in precedenza beneficiato dell’ottimismo legato a un allentamento delle tensioni geopolitiche all’inizio del mese, quando i colloqui per il cessate il fuoco avevano sostenuto l’appetito per il rischio.
Attenzione sulla Bitcoin Conference 2026
L’attenzione si sposta ora sulla Bitcoin Conference 2026, che prenderà il via a Las Vegas più tardi nella giornata di lunedì.
L’evento dovrebbe attirare migliaia di investitori, sviluppatori e decisori politici, con annunci importanti e interventi di rilievo spesso in grado di influenzare il sentiment di mercato.
Storicamente, Bitcoin tende a mostrare una maggiore volatilità durante il periodo della conferenza, con i prezzi che spesso salgono in anticipo sull’evento per poi subire prese di profitto o fasi di consolidamento.
Focus sulle decisioni delle banche centrali
Gli investitori stanno inoltre monitorando le riunioni delle principali banche centrali previste questa settimana, in particolare quelle della Federal Reserve e della Bank of Japan, alla ricerca di indicazioni sulla politica dei tassi in un contesto di crescenti pressioni inflazionistiche.
La Federal Reserve dovrebbe annunciare la sua decisione mercoledì, in quello che potrebbe essere l’ultimo incontro presieduto da Jerome Powell prima di una possibile transizione alla leadership.
Nel frattempo, la Bank of Japan ha avviato la sua riunione di due giorni il 27 aprile, con aspettative che indicano tassi invariati ma possibili segnali di un aumento nei prossimi mesi.
Mercato crypto: altcoin in calo
Tra le altre principali criptovalute, Ethereum, la seconda per capitalizzazione, ha perso lo 0,4% a 2.321,45 dollari.
XRP, la terza per valore di mercato, è scesa dello 0,8% a 1,42 dollari.
Solana ha ceduto l’1,1%, mentre Cardano e Polygon hanno registrato entrambe un calo dell’1,5%.
Tra i meme token, Dogecoin è sceso dello 0,6%.

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