I futures sui principali indici statunitensi indicano un’apertura leggermente positiva giovedì, suggerendo che i mercati azionari potrebbero estendere il forte rialzo registrato nelle ultime sedute.
I mercati sembrano pronti a proseguire il momentum positivo che ha spinto Nasdaq e S&P 500 a nuovi massimi storici di chiusura mercoledì.
Gli investitori restano fiduciosi sulla possibilità di un secondo round di negoziati tra Stati Uniti e Iran, anche se non è ancora stato annunciato ufficialmente un nuovo incontro.
Secondo alcune indiscrezioni, le due parti starebbero valutando di prolungare il cessate il fuoco di due settimane per concedere più tempo alle trattative diplomatiche.
“È come se gli eventi dell’ultimo mese e mezzo fossero stati messi nello specchietto retrovisore dagli investitori”, ha dichiarato Dan Coatsworth, responsabile dei mercati presso AJ Bell.
Ha aggiunto: “La visione serena del mercato potrebbe essere messa alla prova se la retorica sulla fine dei combattimenti non sarà accompagnata da fatti concreti prima piuttosto che dopo.”
I futures sono saliti leggermente dopo la pubblicazione di un rapporto del Dipartimento del Lavoro che ha mostrato un calo delle richieste iniziali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti superiore alle attese nella settimana terminata l’11 aprile.
Dopo il rally visto all’inizio della settimana, le azioni hanno continuato a salire mercoledì, con Nasdaq e S&P 500 che hanno chiuso su nuovi massimi storici.
Il Nasdaq è salito di 376,93 punti, pari all’1,6%, a 24.016,02, mentre lo S&P 500 ha guadagnato 55,57 punti, pari allo 0,8%, chiudendo a 7.022,95. Al contrario, il Dow Jones Industrial Average è sceso di 72,27 punti, pari allo 0,2%, a 48.463,72.
La forte performance del Nasdaq è stata sostenuta in parte dal comparto tecnologico, con Broadcom (NASDAQ:AVGO) in evidenza.
Le azioni di Broadcom (NASDAQ:AVGO) sono salite del 4,2% dopo che la società ha annunciato una partnership pluriennale e multi-generazionale per supportare l’infrastruttura di intelligenza artificiale di Meta (NASDAQ:META).
Nel frattempo, il calo del Dow è stato in parte causato dalla flessione di Caterpillar (NYSE:CAT), con il titolo del produttore di macchinari da costruzione in calo del 3,0%.
Gli operatori di mercato continuano a mostrarsi ottimisti su una possibile risoluzione del conflitto in Medio Oriente, pur in attesa di maggiori dettagli su un nuovo round di colloqui tra Stati Uniti e Iran.
In un’intervista a Fox Business, il presidente Donald Trump ha dichiarato che la guerra è “molto vicina alla fine” e ha ribadito che l’Iran vuole raggiungere un accordo “con grande urgenza”.
Trump ha inoltre previsto che il “mercato azionario esploderà al rialzo” una volta concluso il conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran.
I titoli software hanno registrato forti rialzi, con l’indice Dow Jones U.S. Software in aumento del 4,6%.
Anche i titoli delle società di intermediazione hanno mostrato una buona performance, come evidenziato dal rialzo dell’1,9% dell’indice NYSE Arca Broker/Dealer.
Al contrario, i titoli legati all’oro sono scesi nettamente a causa del calo del prezzo del metallo prezioso, trascinando l’indice NYSE Arca Gold Bugs in ribasso del 3,1%.
Anche il settore immobiliare ha subito pressioni dopo dati che hanno mostrato un calo più marcato del previsto della fiducia dei costruttori, con l’indice Philadelphia Housing Sector in discesa del 2,0%.

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