I futures sui principali indici azionari statunitensi indicavano un’apertura sostanzialmente invariata lunedì, suggerendo un avvio prudente delle contrattazioni mentre gli investitori si preparano alla pubblicazione di importanti dati sull’inflazione e all’inizio di una settimana intensa sul fronte dei risultati societari.
Le indicazioni di stabilità seguono il recupero registrato venerdì a Wall Street, quando i principali indici hanno chiuso in rialzo dopo le pressioni di vendita osservate nella seduta precedente.
Gli operatori potrebbero mantenere un atteggiamento cauto in vista del rapporto sull’inflazione al consumo negli Stati Uniti, previsto per mercoledì, che potrebbe influenzare le aspettative sulla politica monetaria della Federal Reserve.
Gli economisti prevedono che il tasso annuo di inflazione al consumo salga al 3,6% a settembre, rispetto al 3,4% di agosto, alimentando potenzialmente le preoccupazioni sulla persistenza delle pressioni sui prezzi.
I dati saranno seguiti con particolare attenzione dopo l’aumento dei tassi di interesse di un quarto di punto percentuale deciso dalla Federal Reserve il mese scorso.
Secondo il FedWatch Tool del CME Group, i mercati finanziari attribuiscono attualmente una probabilità dell’80,6% alla possibilità che la banca centrale mantenga invariati i tassi nella prossima riunione.
Un dato sull’inflazione superiore alle attese potrebbe modificare queste aspettative, soprattutto se dovesse indicare che le pressioni sui prezzi rimangono elevate nonostante condizioni monetarie più restrittive.
Anche i risultati societari saranno al centro dell’attenzione questa settimana, con diverse grandi banche statunitensi pronte a pubblicare i conti trimestrali.
Tra gli istituti attesi alla prova dei risultati figurano Citigroup (NYSE:C), JPMorgan Chase (NYSE:JPM), Wells Fargo (NYSE:WFC) e Bank of America (NYSE:BAC).
Gli investitori analizzeranno i risultati e le indicazioni prospettiche per individuare segnali sull’attività creditizia, sulla qualità del credito, sulla spesa dei consumatori e sulle prospettive economiche generali.
Le trimestrali potrebbero contribuire a determinare la direzione dei mercati mentre la stagione dei risultati entra nel vivo.
Wall Street recupera dopo le perdite di giovedì
Le Borse statunitensi hanno recuperato terreno venerdì, con tutti e tre i principali indici in rialzo dopo la debolezza registrata nella seduta di giovedì.
Il Dow Jones Industrial Average ha guadagnato 423,31 punti, pari allo 0,8%, chiudendo a 51.654,95 punti.
Il Nasdaq Composite è avanzato di 172,83 punti, ossia dello 0,6%, a 27.366,17 punti, mentre l’S&P 500 è salito di 46,18 punti, anch’esso dello 0,6%, terminando la seduta a 7.811,54 punti.
I rialzi hanno contribuito a una performance settimanale positiva per tutti i principali indici.
Nell’arco della settimana, l’S&P 500 ha guadagnato l’1,2%, il Dow è salito dello 0,9% e il Nasdaq ha registrato un progresso dello 0,6%.
Il recupero è stato sostenuto in parte dal persistente interesse degli investitori per le società legate all’intelligenza artificiale, nonostante alcune notizie secondo cui i ricavi annualizzati di OpenAI sarebbero risultati inferiori a determinate stime di mercato.
Secondo quanto riportato da CNBC, una persona a conoscenza della situazione ha spiegato che una cifra più elevata dei ricavi, ampiamente diffusa alla fine del mese scorso, comprendeva anche i ricavi lordi generati attraverso i partner di OpenAI.
La precisazione ha attirato l’attenzione sui risultati finanziari delle aziende attive nell’intelligenza artificiale, senza tuttavia compromettere l’ottimismo degli investitori nei confronti del settore tecnologico.
Anche le aspettative di utili societari particolarmente solidi potrebbero aver favorito gli acquisti in vista delle prossime pubblicazioni trimestrali.
Oro, tecnologia e sanità guidano i rialzi
L’andamento settoriale di venerdì ha evidenziato una forza diffusa in diversi comparti del mercato azionario statunitense.
I titoli delle società minerarie aurifere hanno registrato consistenti guadagni insieme all’aumento delle quotazioni del metallo prezioso, spingendo il NYSE Arca Gold Bugs Index in rialzo del 2,9%.
Il progresso ha prolungato il recupero dell’indice dopo il minimo di chiusura degli ultimi due mesi raggiunto mercoledì.
Anche le società di software e networking hanno mostrato un andamento positivo, con il Dow Jones U.S. Software Index e il NYSE Arca Networking Index entrambi in crescita del 2,7%.
Biotecnologie, sanità e immobili commerciali hanno registrato rialzi significativi, contribuendo al recupero generale del mercato.
Il settore delle telecomunicazioni ha invece subito un forte ribasso in seguito a sviluppi nel mercato delle comunicazioni satellitari.
Il NYSE Arca North American Telecom Index ha perso il 4% dopo che SpaceX (NASDAQ:SPCX) ha annunciato un accordo per acquisire un portafoglio nazionale di licenze per frequenze radio a banda bassa.
L’annuncio ha alimentato preoccupazioni per un possibile aumento della concorrenza nel mercato delle telecomunicazioni, esercitando pressioni sui titoli del settore.
Guardando alle prossime sedute, le contrattazioni potrebbero rimanere volatili mentre gli investitori valutano i rischi legati all’inflazione, le prospettive dei tassi della Federal Reserve e i primi importanti risultati societari della settimana.

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