Titoli delle telecomunicazioni europee in calo dopo i nuovi piani di SpaceX per la rete mobile statunitense

Telecoms satellite dishes

I titoli delle società europee di telecomunicazioni hanno registrato ribassi venerdì dopo che Space Exploration Technologies (NASDAQ:SPCX), nota come SpaceX, ha annunciato un accordo per acquisire licenze relative a frequenze mobili negli Stati Uniti, con la possibilità di ampliare il ruolo di Starlink nel mercato delle comunicazioni mobili.

L’acquisizione proposta consentirebbe a SpaceX di accedere a frequenze adatte alle reti mobili terrestri, integrando l’infrastruttura satellitare esistente e sollevando interrogativi sulla posizione competitiva a lungo termine degli operatori tradizionali.

Deutsche Telekom (TG:DKT) ha registrato il calo maggiore tra le società citate, perdendo il 7% alle 07:27 GMT. Vodafone (LSE:VOD) ha ceduto il 3,1%, mentre Orange (EU:ORA) è scesa del 2,6%.

Telefónica (TG:TNE5) ha perso il 2,5%, Koninklijke (EU:PHIA) il 2,1% e BT Group (LSE:BT.A) l’1,4%.

Anche le società statunitensi di telecomunicazioni hanno registrato ribassi nelle contrattazioni successive alla chiusura di giovedì, dopo che The Wall Street Journal aveva riportato per primo la notizia dell’operazione.

AT&T (NYSE:T), Verizon (NYSE:VZ) e T-Mobile (NASDAQ:TMUS) hanno tutte registrato flessioni dopo la diffusione dei dettagli dell’acquisizione proposta.

SpaceX ha raggiunto un accordo per acquistare un portafoglio di frequenze mobili con copertura nazionale negli Stati Uniti da Grain Management, società di investimento specializzata nelle infrastrutture digitali.

L’operazione resta soggetta all’approvazione della Federal Communications Commission (FCC), l’autorità statunitense di regolamentazione delle comunicazioni.

Il portafoglio comprende fino a 14 megahertz di spettro accoppiato nella banda degli 800 MHz, adatta alla fornitura di connettività mobile attraverso infrastrutture terrestri.

L’acquisizione potrebbe consentire a SpaceX di integrare la rete satellitare Starlink con servizi wireless terrestri convenzionali.

Nel suo annuncio, SpaceX ha dichiarato: “Questo spettro di frequenze basse di elevato valore colma una delle principali lacune tecniche ancora esistenti e aprirà la strada affinché Starlink Mobile diventi un importante operatore di telefonia mobile negli Stati Uniti.”

L’amministratore delegato di SpaceX, Elon Musk, ha definito l’accordo “un’operazione molto importante” in un messaggio pubblicato su X.

La società ha indicato che le frequenze acquisite sosterrebbero “un’implementazione avanzata della rete terrestre”, estendendo la connettività alle aree in cui i segnali satellitari possono essere limitati, compresi gli interni degli edifici.

A differenza delle frequenze destinate principalmente alle comunicazioni satellitari, le licenze oggetto dell’operazione proposta possono supportare servizi forniti attraverso le torri di telefonia mobile.

L’annuncio segue una decisione della FCC, adottata all’inizio della settimana, che autorizza SpaceX a lanciare fino a 15.000 satelliti dedicati alle comunicazioni mobili.

SpaceX fornisce già da oltre un anno servizi di connettività wireless di base nelle aree remote attraverso una collaborazione con T-Mobile.

La società sta inoltre aggiornando la propria rete satellitare con nuovi satelliti progettati per gestire maggiori volumi di dati.

L’ultima acquisizione proposta segue un accordo raggiunto lo scorso anno per acquistare diritti su frequenze satellitari da EchoStar attraverso un’operazione in contanti e azioni del valore di circa 17 miliardi di dollari.

Successivamente, SpaceX ha aggiunto licenze per frequenze terrestri di EchoStar per un valore di 2,6 miliardi di dollari.

Nel frattempo, sono proseguiti gli sviluppi concorrenziali nel mercato statunitense della telefonia mobile.

La scorsa settimana, T-Mobile, AT&T e Verizon hanno costituito una joint venture finalizzata ad ampliare la connettività satellitare nelle aree meno servite, senza la partecipazione di Starlink.

T-Mobile ha inoltre eliminato i riferimenti a Starlink dai materiali promozionali del proprio servizio T-Satellite.

Questi sviluppi indicano cambiamenti nei rapporti commerciali tra operatori satellitari e fornitori tradizionali di reti mobili, sebbene le implicazioni a lungo termine rimangano incerte.

Il calo dei titoli europei delle telecomunicazioni ha coinciso con l’annuncio dei piani di SpaceX, ma non è stato accertato un impatto finanziario diretto sugli operatori europei.

L’acquisizione proposta riguarda frequenze negli Stati Uniti e le eventuali conseguenze concorrenziali più ampie dipenderanno dall’approvazione normativa, dalla realizzazione della rete e dallo sviluppo dei servizi mobili di SpaceX.

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