Le borse europee hanno registrato un calo giovedì, mentre gli investitori monitoravano i colloqui diplomatici tra Stati Uniti e Iran, gli sviluppi nel settore tecnologico e l’aumento dei rendimenti dei titoli di Stato.
Lo STOXX 600 ha perso lo 0,4%, mentre il DAX tedesco è sceso dello 0,6% e il CAC 40 francese dello 0,4%. Il FTSE 100 di Londra ha ceduto lo 0,3%.
I mercati attendevano inoltre i colloqui tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping previsti nel corso della giornata, con le relazioni commerciali e le politiche sulle esportazioni tecnologiche tra i temi al centro dell’attenzione.
I negoziati tra Stati Uniti e Iran restano sotto osservazione
Le aspettative di un accordo immediato tra Stati Uniti e Iran si sono ridotte mentre i funzionari dei due Paesi rimanevano divisi sui termini di una possibile intesa e sulla riapertura dello Stretto di Hormuz.
I colloqui si svolgevano nel contesto dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, mentre gli investitori continuavano a monitorare le possibili implicazioni per i mercati energetici.
Anche i titoli tecnologici sono rimasti sotto osservazione dopo i commenti di dirigenti del settore sui rischi legati all’implementazione dell’intelligenza artificiale nel breve termine, sui tempi di monetizzazione e sui potenziali requisiti normativi.
“Le aspettative per il vertice Trump-Xi sono modeste, ma questo non significa che sia privo di importanza. Dalle terre rare e dai dazi all’intelligenza artificiale e al conflitto in Medio Oriente, questo incontro ha implicazioni concrete per l’economia globale”, ha dichiarato Lukman Otunuga, responsabile della ricerca di mercato di FXTM.
Debito pubblico francese sotto osservazione
Gli asset francesi sono rimasti al centro dell’attenzione in vista dei dati sul clima delle imprese e sulla fiducia dei consumatori attesi nel corso della seduta.
Secondo i dati forniti, il costo per assicurare il debito sovrano francese contro il rischio di insolvenza attraverso i credit default swap ha raggiunto i massimi degli ultimi anni.
I titoli di Stato francesi hanno inoltre sottoperformato alcune aree del mercato obbligazionario dell’Eurozona mentre gli investitori valutavano la situazione fiscale del Paese e i negoziati parlamentari sulla politica di bilancio.
Rendimenti dei Treasury statunitensi in rialzo
I rendimenti dei Treasury statunitensi sono aumentati durante la notte mentre i mercati rivalutavano le prospettive della politica monetaria della Federal Reserve.
Secondo i dati forniti dal CME FedWatch, i mercati attribuivano una probabilità di circa il 70% a un ulteriore aumento dei tassi di interesse della Federal Reserve il mese prossimo, rispetto a circa il 50% in precedenza.
Si tratta di una probabilità implicita nelle quotazioni di mercato e non indica che la Federal Reserve aumenterà necessariamente i tassi durante la prossima riunione.
L’aumento dei rendimenti dei titoli di Stato è stato tra i fattori valutati dagli investitori azionari insieme ai prezzi dell’energia, alle aspettative sulla politica delle banche centrali e agli sviluppi geopolitici.

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