Borse europee in rialzo in attesa della decisione sui tassi della Federal Reserve: DAX, CAC, FTSE100

The Frankfurt stock exchange

Le Borse europee hanno registrato rialzi mercoledì, recuperando parte delle perdite della seduta precedente mentre gli investitori attendevano la decisione della Federal Reserve sui tassi di interesse.

L’indice Stoxx Europe 600 è salito dello 0,5% dopo aver raggiunto martedì il livello più basso degli ultimi tre mesi. I mercati europei hanno recentemente risentito dell’aumento dei prezzi del petrolio, dei rischi per il trasporto marittimo in Medio Oriente e del rialzo dei rendimenti dei titoli di Stato.

Il FTSE 100 di Londra ha guadagnato lo 0,4%, mentre il CAC 40 francese è avanzato dello 0,3%. L’IBEX 35 spagnolo e il FTSE MIB italiano sono saliti entrambi dello 0,6%. Anche il DAX tedesco ha registrato un aumento, sebbene il materiale di partenza non ne specifichi la variazione percentuale.

I mercati attribuiscono una probabilità del 92% a un rialzo dei tassi della Fed

Gli investitori attendevano la conclusione della riunione di due giorni del Federal Open Market Committee, prevista per mercoledì.

I futures sui tassi di interesse monitorati attraverso CME FedWatch indicavano una probabilità di circa il 92% di un aumento di 25 punti base del costo del denaro negli Stati Uniti.

Una settimana prima, le quotazioni di mercato indicavano una probabilità di circa il 50%. La variazione è intervenuta dopo dati sull’inflazione statunitense che hanno mostrato la persistenza delle pressioni sui prezzi e un aumento dei costi energetici.

Il Brent è rimasto sopra i 113 dollari al barile dopo gli attacchi segnalati contro le infrastrutture degli oleodotti sauditi e le interruzioni del trasporto marittimo nel Mar Rosso.

Un aumento di un quarto di punto rappresenterebbe il primo rialzo dei tassi della Federal Reserve dalla metà del 2023.

La decisione attesa segue quella della Banca centrale europea, che la scorsa settimana ha aumentato il tasso sui depositi al 2,50%.

Gli investitori attendono indicazioni sulla futura politica monetaria della Fed

Oltre all’annuncio sui tassi, gli investitori attendono la conferenza stampa del presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, e le proiezioni aggiornate di politica monetaria.

Gli operatori cercano indicazioni per comprendere se un eventuale aumento dei tassi rappresenterà un intervento isolato in risposta ai rischi inflazionistici legati all’energia oppure l’inizio di un ciclo più ampio di restrizione monetaria.

Sono inoltre attese altre decisioni delle banche centrali.

Secondo le aspettative riportate nel materiale di partenza, venerdì la Banca del Giappone dovrebbe aumentare i tassi di interesse di 25 punti base, portandoli all’1,25%.

Nel frattempo, il rendimento del Treasury statunitense a dieci anni è rimasto vicino ai massimi pluriennali dopo aver brevemente superato il 5% martedì.

I rialzi delle Borse europee sono arrivati mentre gli investitori valutavano le implicazioni dell’aumento dei prezzi dell’energia, dei rendimenti dei titoli di Stato e delle possibili modifiche alla politica monetaria.

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