Futures azionari USA in rialzo mentre il petrolio scende sotto i 100 dollari: Dow Jones, S&P, Nasdaq, Wall Street

Nasdaq sign on building

I futures sui principali indici azionari statunitensi indicavano un’apertura in rialzo venerdì, mentre i prezzi del petrolio sono scesi e gli investitori hanno valutato gli ultimi dati sull’inflazione al consumo dopo diverse sedute negative per Wall Street.

I futures sul greggio statunitense sono scesi di quasi il 3%, tornando sotto i 100 dollari al barile dopo essere aumentati di oltre il 12% dall’inizio della settimana.

Il calo è seguito a un articolo del Financial Times secondo cui Iran e Oman incontreranno gli Stati del Golfo la prossima settimana per discutere la riapertura del traffico marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz.

Il Dow e l’S&P 500 avevano chiuso la seduta di giovedì ai livelli più bassi da oltre un mese.

Prezzi al consumo USA in aumento dello 0,4% ad agosto

I futures azionari statunitensi sono rimasti in territorio positivo dopo la pubblicazione dei dati sui prezzi al consumo di agosto da parte del Dipartimento del Lavoro.

L’indice dei prezzi al consumo è aumentato dello 0,4% su base mensile ad agosto, dopo un incremento dello 0,1% a luglio, in linea con le attese degli economisti.

I prezzi core, che escludono alimentari ed energia, sono aumentati dello 0,3%, rispetto allo 0,2% di luglio e a una previsione degli economisti di un ulteriore incremento dello 0,2%.

Su base annua, l’inflazione complessiva è rimasta al 3,4%. L’inflazione core annua è scesa al 2,4% dal 2,5% di luglio, in linea con le aspettative.

I dati sull’inflazione precedono la riunione di politica monetaria della Federal Reserve prevista per la prossima settimana.

Dow e S&P 500 chiudono giovedì ai minimi di oltre un mese

Le azioni statunitensi hanno chiuso in ribasso giovedì, proseguendo le perdite registrate nelle sedute precedenti.

Il Dow Jones Industrial Average ha perso 316,56 punti, pari allo 0,6%, a 52.064,10. Il Nasdaq Composite è sceso di 171,62 punti, o dello 0,7%, a 26.081,72, mentre l’S&P 500 ha ceduto 44,66 punti, pari allo 0,6%, a 7.591,70.

Dow e S&P 500 hanno registrato i livelli di chiusura più bassi da oltre un mese.

Le perdite sono arrivate mentre i futures sul greggio statunitense hanno superato i 100 dollari al barile per la prima volta da maggio, in un contesto di timori sulla durata del conflitto tra Stati Uniti e Iran.

La fonte ha citato un articolo del Wall Street Journal secondo cui funzionari statunitensi hanno riferito che alcuni consiglieri della Casa Bianca avevano discusso privatamente con il presidente Donald Trump della possibilità che il conflitto proseguisse per il resto del suo mandato.

Trump ha dichiarato mercoledì di aspettarsi che il conflitto termini immediatamente dopo le elezioni di metà mandato.

Rendimenti dei Treasury salgono con l’aumento del petrolio

Il recente aumento dei prezzi del greggio è stato accompagnato da un rialzo dei rendimenti dei Treasury statunitensi, con il rendimento del titolo decennale di riferimento che ha raggiunto il livello più alto in quasi tre anni, secondo la fonte.

I movimenti dei mercati petroliferi e obbligazionari si sono verificati mentre gli investitori valutavano le prospettive dei tassi di interesse in vista della riunione della Federal Reserve della prossima settimana.

Diversi settori azionari hanno registrato ribassi nella seduta di giovedì. Il NYSE Arca Gold Bugs Index è sceso del 3%, mentre il Philadelphia Semiconductor Index ha perso il 2,7%.

Il NYSE Arca Computer Hardware Index ha ceduto il 2,3%, mentre anche i titoli dei settori immobiliare, aereo e biotecnologico hanno registrato ribassi.

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