Le vendite al dettaglio nell’Eurozona sono diminuite dello 0,6% a luglio rispetto a giugno, mancando le attese per un aumento dello 0,3%, poiché la minore domanda di prodotti non alimentari ha più che compensato l’incremento degli acquisti di alimentari, bevande e tabacco, secondo i dati pubblicati da Eurostat.
Le vendite di prodotti non alimentari sono diminuite dell’1,4% su base mensile, mentre quelle di alimentari, bevande e tabacco sono aumentate dello 0,4%. Le vendite di carburanti per autotrazione nei negozi specializzati sono scese dello 0,8%.
Nell’intera Unione Europea, il volume del commercio al dettaglio è diminuito dello 0,4% a luglio. Le vendite di prodotti non alimentari sono scese dell’1,1% e quelle di carburanti per autotrazione hanno registrato anch’esse un calo dell’1,1%, mentre gli acquisti di alimentari, bevande e tabacco sono aumentati dello 0,3%.
La Germania registra il maggiore calo mensile
Tra gli Stati membri considerati, la Germania ha registrato la maggiore diminuzione mensile delle vendite al dettaglio nell’Eurozona, con volumi in calo del 3,4%.
La Spagna ha registrato una flessione dello 0,9%, mentre le vendite al dettaglio in Italia e Polonia sono diminuite entrambe dello 0,3%.
Sul fronte opposto, la Lettonia ha registrato il maggiore incremento mensile, pari al 2,5%, seguita da Cipro con il 2% e dal Lussemburgo con l’1,8%.
Le vendite al dettaglio dell’Eurozona crescono dello 0,6% su base annua
Rispetto a luglio 2025, l’indice delle vendite al dettaglio corretto per gli effetti di calendario è aumentato dello 0,6% nell’Eurozona e dell’1% nell’UE.
Nell’Eurozona, le vendite di alimentari, bevande e tabacco sono cresciute dell’1,6% su base annua, mentre quelle di prodotti non alimentari sono aumentate dello 0,2%. Le vendite di carburanti per autotrazione sono diminuite del 3,1%.
Cipro ha registrato il maggiore incremento annuale tra gli Stati membri, con un aumento dell’8,6%, seguita dalla Lettonia con il 7,1% e dalla Svezia con il 6,4%.
La Romania ha riportato il maggiore calo su base annua, con una flessione del 5,7%. La Germania ha registrato una diminuzione del 2,5%, mentre in Italia le vendite sono scese dell’1%.
Eurostat rivede i dati sulle vendite al dettaglio di giugno
Eurostat ha inoltre rivisto i dati sulle vendite al dettaglio relativi a giugno.
La variazione mensile è stata rivista a un aumento dello 0,2% sia nell’Eurozona sia nell’UE. Le stime precedenti indicavano un calo dello 0,3% nell’Eurozona e dello 0,1% nell’UE.
Il tasso di crescita annuale di giugno è stato rivisto all’1,4% per l’Eurozona e all’1,7% per l’UE, rispetto ai valori precedentemente riportati dello 0,7% e dell’1,2%, rispettivamente.

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