I future sugli indici azionari statunitensi sono rimasti vicini alla parità mercoledì, mentre gli investitori valutano il calo della seduta precedente, guidato dai semiconduttori, e l’aumento dei rendimenti dei titoli di Stato in attesa di nuovi segnali dalla Federal Reserve.
Alle 03:11 ET (07:11 GMT), i future sul Dow guadagnavano 42 punti, pari allo 0,1%, mentre quelli sull’S&P 500 erano sostanzialmente invariati. I future sul Nasdaq 100 perdevano 40 punti, pari allo 0,1%.
I principali indici di Wall Street sono arretrati martedì, con gli analisti di Vital Knowledge che hanno attribuito la debolezza dei titoli dei semiconduttori alle prese di profitto e ai timori per una “ondata gigantesca” di emissioni di debito legate al boom degli investimenti nell’intelligenza artificiale.
Continuano infatti gli interrogativi sulla sostenibilità degli enormi investimenti nelle infrastrutture per l’IA, in particolare nei data center avanzati necessari per supportare modelli e applicazioni sempre più potenti.
Secondo gli analisti di Deutsche Bank, questi timori, insieme alle preoccupazioni per i deficit fiscali e all’aumento del prezzo del petrolio legato al persistente stallo nel conflitto con l’Iran, hanno contribuito a spingere i rendimenti obbligazionari globali verso nuovi massimi.
I rendimenti dei Treasury statunitensi sono successivamente scesi dopo dati più deboli sul mercato immobiliare e sulla produzione industriale, che hanno sollevato dubbi sulla rapidità con cui la Federal Reserve potrebbe irrigidire la politica monetaria.
I verbali della Fed potrebbero offrire indicazioni sui tassi
Le aspettative di un aumento dei tassi della Federal Reserve nei prossimi mesi si sono recentemente attenuate dopo dati più deboli sul mercato del lavoro e numeri relativamente moderati sull’inflazione.
L’attenzione si concentra ora sui verbali della riunione di politica monetaria di luglio. In quell’occasione la Fed ha lasciato invariati i tassi, anche se successivamente il mercato obbligazionario ha mostrato forte volatilità mentre gli investitori cercavano di interpretare le dichiarazioni del presidente Kevin Warsh.
Warsh ha fornito poche indicazioni sulle future decisioni, affermando soltanto che la banca centrale “non vacillerà” nel suo impegno a riportare l’inflazione verso l’obiettivo del 2%.
In assenza di una chiara forward guidance, gli investitori analizzeranno attentamente i verbali per capire come i responsabili della politica monetaria valutano inflazione, attività economica e futura traiettoria dei tassi.
Warsh ha definito la riunione di luglio una “bella discussione in famiglia”, dopo che tre membri hanno dissentito dalla decisione di mantenere invariati i tassi, preferendo invece un aumento di 25 punti base.
Target e Analog Devices al centro della stagione degli utili
Anche i risultati societari saranno in primo piano, con diversi importanti retailer pronti a pubblicare i conti e offrire nuove indicazioni sulla situazione finanziaria dei consumatori statunitensi.
Target (NYSE:TGT) pubblicherà i risultati prima dell’apertura di Wall Street. A maggio, il gruppo aveva alzato le previsioni di crescita delle vendite annuali per la prima volta in due anni, pur avvertendo che il contesto macroeconomico rimaneva difficile.
L’amministratore delegato Michael Fiddelke aveva dichiarato che, pur essendo soddisfatto della crescita delle vendite del primo trimestre del 5,6%, non avrebbe “confuso questi progressi con il potenziale.”
Anche Lowe’s (NYSE:LOW) pubblicherà i risultati. I numeri arriveranno dopo quelli della rivale Home Depot (NYSE:HD), che martedì ha registrato vendite e utili del secondo trimestre superiori alle attese, grazie alla domanda per riparazioni e manutenzione che ha compensato la debolezza della spesa per grandi progetti di ristrutturazione.
Al di fuori del retail, l’attenzione sarà rivolta anche ad Analog Devices (NASDAQ:ADI). Il produttore di semiconduttori aveva precedentemente fornito una previsione sui ricavi del terzo trimestre superiore alle attese, sostenuta dalla domanda di chip e componenti per sensori legata all’espansione delle infrastrutture IA.
Trump sospende per tre giorni i dazi del 50% sul Canada
Anche la politica commerciale resta sotto osservazione dopo che il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato una sospensione di tre giorni dei previsti dazi del 50% su una serie di prodotti canadesi.
La decisione è arrivata poche ore prima dell’entrata in vigore delle nuove tariffe, concedendo a Washington e Ottawa ulteriore tempo per finalizzare un accordo.
Trump ha scritto sui social media che Stati Uniti e Canada hanno un “accordo”, subordinato alla “finalizzazione dei documenti.”
A luglio, l’amministrazione aveva minacciato di imporre i dazi su circa $20 miliardi di prodotti canadesi, tra cui vino, mobili, canne da pesca e mazze da hockey, ricorrendo a una legge risalente all’epoca della Grande Depressione.
L’Office of the U.S. Trade Representative ha affermato che il possibile accordo garantirà un migliore accesso al mercato canadese per i prodotti statunitensi e comprenderà un “allineamento” sulle questioni relative al commercio digitale.
Il primo ministro canadese Mark Carney ha riconosciuto i progressi nelle trattative, ma ha sottolineato che resta ancora “un lavoro importante” da svolgere. Ha inoltre ribadito l’obiettivo di costruire un’economia canadese “più indipendente” e “competitiva”.
La crescita dei ricavi di OpenAI sarebbe inferiore a quella di Anthropic
Il settore dell’intelligenza artificiale resta sotto i riflettori dopo un rapporto del Wall Street Journal che ha confrontato le ultime performance finanziarie di OpenAI (NASDAQ:OAI) e Anthropic (NASDAQ:ANTP).
Secondo il quotidiano, OpenAI avrebbe comunicato agli investitori che i ricavi del secondo trimestre sono aumentati del 18% a $6,7 miliardi dai $5,7 miliardi del primo trimestre, mentre le perdite sono cresciute.
Anthropic, invece, avrebbe più che raddoppiato i ricavi trimestrali a $11,6 miliardi, generando anche un piccolo utile operativo e superando OpenAI per la prima volta.
La divergenza potrebbe indicare un cambiamento nella dinamica competitiva del settore IA. Il rallentamento della crescita di ChatGPT e la crescente diffusione di Claude Code di Anthropic tra gli sviluppatori stanno aumentando la pressione su OpenAI affinché acceleri la crescita e adatti la propria strategia.

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