I titoli del settore del lusso europeo hanno registrato forti rialzi dopo che Richemont (TG:RITN) ha pubblicato ricavi del primo trimestre superiori alle aspettative del mercato. Le azioni del gruppo svizzero sono salite di oltre il 7 per cento, avviandosi verso la migliore seduta da aprile.
La gioielleria traina la crescita dei ricavi
Il proprietario del marchio Cartier ha registrato vendite pari a 6,33 miliardi di euro a cambi costanti nel primo trimestre, con una crescita del 20 per cento rispetto all’anno precedente, superando nettamente le previsioni degli analisti di Visible Alpha pari a 5,90 miliardi di euro.
La divisione Gioielleria, la principale attività del gruppo, ha generato ricavi trimestrali di 4,73 miliardi di euro, in aumento del 24 per cento su base annua, segnando il settimo trimestre consecutivo di crescita a doppia cifra.
L’intero comparto del lusso beneficia dei risultati
I risultati di Richemont hanno sostenuto tutto il settore europeo del lusso.
Hermes (EU:RMS), Kering (EU:KER) e LVMH (EU:MC) hanno guadagnato tra il 2,4 e il 2,9 per cento nelle prime contrattazioni. Swatch (TG:UHR) è salita di quasi il 4 per cento, mentre Burberry (LSE:BRBY) e Moncler (BIT:MONC) hanno registrato rialzi rispettivamente dell’1,6 e dello 0,7 per cento.
Gli analisti vedono ulteriore potenziale
Secondo Deutsche Bank, i risultati migliori delle attese, insieme al calo dei prezzi dell’oro, dovrebbero favorire un significativo miglioramento delle stime di consenso sugli utili. La banca si aspetta un rialzo del titolo nell’ordine di una cifra alta.
Anche Citi ha evidenziato l’ottima performance della divisione principale del gruppo in tutte le aree geografiche, affermando che:
“continuiamo a considerare uno dei leader indiscussi della crescita del settore come un titolo che offre un interessante potenziale di rialzo.”
Anche la divisione Orologeria ha registrato risultati positivi, con ricavi in crescita dell’8 per cento nel trimestre.
Crescita diffusa a livello internazionale
La crescita è risultata particolarmente sostenuta nelle Americhe e nell’area Asia-Pacifico.
Le vendite nelle Americhe sono aumentate del 27 per cento, rispetto al 18 per cento del trimestre precedente. Nell’Asia-Pacifico, inclusa la Cina, i ricavi sono cresciuti del 21 per cento, rispetto al 14 per cento registrato in precedenza.
L’Europa ha registrato una crescita dell’11 per cento, mentre il Medio Oriente è tornato a crescere nonostante le tensioni legate al conflitto con l’Iran, grazie alla forte domanda locale che ha compensato il calo degli acquisti turistici.

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