I mercati azionari europei hanno aperto in ribasso martedì, con l’intensificarsi del conflitto in Medio Oriente che ha spinto i prezzi del petrolio verso nuovi massimi, mentre gli investitori sono rimasti cauti in attesa dei dati sull’inflazione statunitense e delle testimonianze dei vertici della Federal Reserve.
L’indice paneuropeo STOXX 600 ha perso lo 0,6% nelle prime contrattazioni. I titoli energetici e della difesa hanno registrato performance migliori rispetto al resto del mercato grazie al rialzo del greggio.
Il DAX tedesco ha ceduto lo 0,3%, il CAC 40 francese lo 0,6%, il FTSE 100 britannico lo 0,1% e il FTSE MIB italiano lo 0,3%.
Tra i titoli più penalizzati figuravano le compagnie aeree, con Air France-KLM (EU:AF) in calo di circa il 3% a causa dell’aumento dei costi del carburante.
Le misure sullo Stretto di Hormuz sostengono il petrolio
Il clima sui mercati è peggiorato dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato il ripristino di un blocco navale contro le rotte marittime iraniane nel Golfo.
L’amministrazione statunitense ha inoltre confermato l’introduzione di una tassa del 20% sui carichi commerciali che attraversano lo Stretto di Hormuz, uno dei principali corridoi mondiali per il trasporto di petrolio e gas naturale liquefatto.
La decisione arriva dopo una terza notte consecutiva di operazioni militari nella regione. I futures sul Brent sono saliti di oltre il 2%, avvicinandosi agli 85 dollari al barile, il livello più alto dell’ultimo mese, dopo il balzo del 9,6% registrato nella seduta precedente.
Inflazione USA e Federal Reserve al centro dell’attenzione
Gli investitori attendono ora una serie di importanti appuntamenti macroeconomici negli Stati Uniti.
Il governatore della Federal Reserve Christopher Waller ha dichiarato che i tassi d’interesse potrebbero aumentare ancora se l’inflazione continuerà a rimanere ben al di sopra dell’obiettivo del 2%.
Le sue dichiarazioni hanno aumentato l’attenzione sui dati dell’indice dei prezzi al consumo (CPI) statunitense, attesi nel corso della giornata e considerati fondamentali per valutare le future decisioni della banca centrale.
I mercati seguiranno inoltre le due giornate di audizione davanti al Congresso del nuovo presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, in cerca di ulteriori indicazioni sulla politica monetaria americana.
Inizia la stagione delle trimestrali
Oltre ai fattori geopolitici e macroeconomici, gli investitori si preparano all’avvio della stagione delle trimestrali del secondo trimestre.
Particolare attenzione sarà rivolta ai principali istituti bancari statunitensi, che pubblicheranno i loro risultati nel corso della giornata. Le loro performance saranno considerate un importante indicatore della capacità delle aziende di affrontare un contesto caratterizzato da tassi elevati.
Tra i singoli titoli, Hapag-Lloyd (TG:HLAG) ha guadagnato quasi il 6% dopo aver confermato le proprie previsioni annuali.
Evotec (TG:EVT) ha invece perso circa il 30% dopo la pubblicazione dei risultati e di un outlook inferiore alle attese.

Leave a Reply