Il rapporto sull’occupazione USA domina l’attenzione dei mercati: Dow Jones, S&P, Nasdaq, Wall Street, Futures

Nasdaq sign on a tall building

I future di Wall Street hanno aperto in leggero calo giovedì, con gli investitori che attendono il rapporto sull’occupazione negli Stati Uniti, mentre il ribasso del petrolio e la nuova debolezza dei titoli dei semiconduttori influenzano il sentiment dei mercati.

Il rapporto mensile sui Non-Farm Payrolls rappresenta l’appuntamento principale della settimana ridotta per la festività dell’Independence Day e potrebbe offrire indicazioni decisive sulle prossime mosse della Federal Reserve.

Future in calo prima dei dati sul lavoro

Alle 07:13 GMT, i future sul Dow Jones perdevano 95 punti (-0,2%), quelli sull’S&P 500 cedevano 22 punti (-0,3%) e i future sul Nasdaq 100 arretravano di 250 punti (-0,8%).

Wall Street aveva chiuso in ribasso nella seduta precedente, penalizzata da un nuovo sell-off dei titoli dei semiconduttori dopo le indiscrezioni secondo cui Meta Platforms starebbe valutando la possibilità di commercializzare la capacità di calcolo inutilizzata destinata all’intelligenza artificiale.

Il sentiment è stato in parte sostenuto dalle dichiarazioni del presidente della Federal Reserve Kevin Warsh, che ha riconosciuto un miglioramento dei rischi inflazionistici. Tuttavia, ha ribadito di non voler fornire indicazioni anticipate sui tassi d’interesse e di restare impegnato nel garantire la stabilità dei prezzi.

Secondo gli analisti di Deutsche Bank, anche i dati inferiori alle attese sull’occupazione privata e sull’attività manifatturiera hanno contribuito a ridurre le aspettative di un rialzo dei tassi già a luglio.

I Non-Farm Payrolls guideranno le aspettative sulla Fed

L’attenzione degli investitori è ora concentrata sulla pubblicazione dei dati ufficiali sull’occupazione negli Stati Uniti.

Gli economisti prevedono la creazione di 114.000 nuovi posti di lavoro a giugno, rispetto ai 172.000 del mese precedente, mentre il tasso di disoccupazione dovrebbe restare stabile al 4,3%.

Negli ultimi tre mesi i Non-Farm Payrolls hanno costantemente superato le attese, portando la media trimestrale a 188.000 nuovi posti di lavoro, il livello più elevato degli ultimi due anni.

La solidità del mercato del lavoro aveva sostenuto le aspettative di ulteriori rialzi dei tassi, ma queste si sono attenuate dopo la pubblicazione dei dati più deboli sull’occupazione privata.

Il petrolio arretra mentre proseguono i colloqui con l’Iran

I prezzi del greggio hanno continuato a scendere mentre i mercati valutavano gli sviluppi dei negoziati indiretti tra Stati Uniti e Iran.

I colloqui di Doha si sono conclusi senza un accordo definitivo, anche se il Qatar ha parlato di progressi positivi. Il presidente Donald Trump ha dichiarato che i suoi inviati hanno avuto “ottimi incontri”, mentre il vicepresidente JD Vance ha confermato che i negoziati sono ancora in corso.

La prospettiva di una riduzione delle tensioni e della normalizzazione del traffico nello Stretto di Hormuz ha riportato i prezzi del petrolio vicino ai livelli precedenti al conflitto.

Gli analisti di Deutsche Bank hanno affermato: “[T]he newsflow helped to bring oil prices down and ease investor concern about inflation.”

I titoli dei semiconduttori scendono in Asia

Le società asiatiche dei semiconduttori hanno registrato forti ribassi dopo le indiscrezioni secondo cui le principali aziende dell’intelligenza artificiale stanno migliorando l’efficienza nell’utilizzo della potenza di calcolo.

Secondo The Information, OpenAI avrebbe sviluppato ottimizzazioni software in grado di ridurre sensibilmente il fabbisogno di processori grafici per ChatGPT. Altre indiscrezioni indicano inoltre che Meta starebbe valutando un servizio cloud basato sulla capacità di calcolo inutilizzata.

Tra i titoli più penalizzati figurano Samsung Electronics, SK Hynix, Advantest, Tokyo Electron e Taiwan Semiconductor Manufacturing Co.

Washington prepara nuovi standard volontari per l’IA

Secondo il Financial Times, l’amministrazione Trump potrebbe introdurre già dalla prossima settimana nuovi standard volontari per i modelli di intelligenza artificiale avanzata.

L’obiettivo è creare criteri condivisi per valutare i sistemi di IA più evoluti prima della loro distribuzione pubblica, sostituendo l’attuale approccio caso per caso.

Negli ultimi mesi Washington è già intervenuta imponendo temporanee restrizioni all’export dei modelli più avanzati di Anthropic e chiedendo a OpenAI di limitare inizialmente l’accesso al futuro modello GPT-5.6.

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