L’avvio di luglio è segnato dalle vendite dopo il recente rally
Piazza Affari ha iniziato il mese di luglio in territorio negativo, con gli investitori intenti a prendere profitto dopo il forte rialzo registrato nelle ultime sedute.
Il sentiment è rimasto prudente anche a causa dell’incertezza sui negoziati per allentare le tensioni in Medio Oriente. L’Iran ha infatti annunciato che non incontrerà gli alti funzionari statunitensi giunti nella regione dopo lo scoppio delle ostilità, alimentando i dubbi su un possibile accordo diplomatico.
In questo contesto, il prezzo del petrolio è tornato leggermente a salire, con il Brent scambiato poco sopra i 73 dollari al barile.
Intorno alle 9:50 il FTSE MIB cedeva lo 0,50%.
Le banche guidano i ribassi
Il comparto bancario è stato tra i peggiori del listino, con l’indice di settore in calo dell’1,1%.
Tra i principali istituti, Unicredit (BIT:UCG) e Intesa Sanpaolo (BIT:ISP) hanno perso circa l’1,1%. In controtendenza Banca IFIS (BIT:IF), che è salita del 2,3%, proseguendo il recupero iniziato dopo il forte ribasso seguito alla revisione al ribasso della guidance sull’utile netto 2026.
Rai Way crolla dopo il mancato accordo con EI Towers
Rai Way (BIT:RWAY) è stata tra i titoli peggiori della seduta, con un calo del 6,5% fino ai minimi da novembre 2023, dopo che i principali azionisti non hanno raggiunto un accordo con EI Towers sui termini della fusione entro la scadenza del 30 giugno.
Equita ha sottolineato nel proprio report giornaliero che “la possibilità che le trattative proseguano al di fuori del MoU resta da verificare.”
Il broker ha inoltre evidenziato che “la fusione con EI Towers e il pagamento di un dividendo straordinario, stimato in 1,30 euro per azione riservato ai soli azionisti Rai Way, restano i principali fattori di supporto per il titolo.”
Leonardo e Diasorin in evidenza
Leonardo (BIT:LDO) ha guadagnato il 2,4% dopo che Equita ha riferito di un incontro con il management in vista della pubblicazione dei risultati.
Secondo il broker, sono emersi “commenti qualitativi positivi.” Equita ritiene inoltre che le stime per il 2026 “siano quantomeno confermate e non escludiamo un possibile incremento degli ordini, anche se riteniamo che ciò sia più probabile in occasione dei risultati del terzo trimestre, quando vi sarà maggiore visibilità sulla seconda metà dell’anno.”
Anche Diasorin (BIT:DIA) ha registrato una buona performance, con un rialzo dell’1,6%.
Industriali contrastati, IT Way in forte calo
Tra i titoli industriali, Danieli (BIT:DAN) ha perso un ulteriore 1,2%, mentre Stellantis (BIT:STLAM) è salita dello 0,3% nel giorno della pubblicazione dei dati sulle immatricolazioni di giugno.
Fuori dal paniere principale, IT Way (BIT:ITW) ha ceduto il 5,4% dopo la diffusione dei risultati relativi al 2025.

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