Ferrari Smentisce che l’Acquisto della Luce EV Sia Necessario per Accedere ai Modelli in Serie Limitata

Ferrari sports car

Ferrari (BIT:RACE) ha respinto le indiscrezioni secondo cui i clienti sarebbero obbligati ad acquistare la nuova Luce elettrica per poter accedere ai futuri modelli in edizione limitata, secondo quanto dichiarato dal Chief Marketing and Commercial Officer Enrico Galliera.

Durante una presentazione prodotto tenutasi la scorsa settimana, Galliera ha commentato un articolo di Bloomberg secondo cui il possesso della Luce, venduta a 550.000 euro (630.000 dollari), potrebbe diventare un requisito per acquistare alcune delle vetture più esclusive della casa di Maranello.

Il dirigente ha affermato che una simile strategia sarebbe controproducente e incompatibile con il rapporto che Ferrari intende mantenere con la propria clientela.

Ferrari Non Vuole Forzare le Decisioni d’Acquisto

Galliera ha sottolineato che spingere i clienti ad acquistare un’auto per motivi diversi dal reale interesse potrebbe avere effetti negativi sia sul modello sia sul marchio.

“Corriamo il rischio di creare ambasciatori negativi che parlerebbero male della Luce e, dopo pochi mesi, la rivenderebbero”, ha dichiarato Galliera, secondo quanto riferito da un portavoce della società.

Secondo il manager, ciò potrebbe compromettere il valore residuo del veicolo.

“Questo distruggerebbe il suo valore residuo sul mercato, che è proprio ciò di cui soffre oggi il settore dei veicoli elettrici di lusso”.

Il Sistema di Allocazione Premia Ancora la Fedeltà dei Clienti

Ferrari continua a utilizzare il tradizionale sistema di allocazione per i modelli più richiesti, in particolare per le serie limitate.

Il processo tende a favorire i clienti storici, inclusi coloro che possiedono più Ferrari, partecipano regolarmente agli eventi organizzati dalla casa automobilistica e conservano le proprie vetture per lunghi periodi.

Galliera ha precisato che l’arrivo della Luce non modifica questa politica.

I Concessionari Devono Rivolgersi a Clienti Realmente Interessati

Il dirigente ha spiegato che Ferrari ha fornito indicazioni precise alla propria rete commerciale affinché la Luce venga proposta esclusivamente a clienti realmente interessati al modello.

L’obiettivo è evitare acquisti motivati dall’aspettativa di ottenere vantaggi futuri nell’accesso ad altri veicoli esclusivi.

“Il nostro messaggio alla rete è stato: assicuratevi che chiunque richieda questa vettura la desideri davvero e non la stia acquistando per compiacere Ferrari perché in qualche modo cerca altri tipi di vantaggi”, ha affermato.

I Clienti Esistenti Restano il Cuore del Business

La maggior parte delle vendite Ferrari continua a provenire da clienti già presenti all’interno dell’ecosistema del marchio.

Nel 2025, circa l’84% delle nuove Ferrari consegnate è stato acquistato da clienti già proprietari di una Ferrari, mentre il 56% delle vendite è stato effettuato a persone che possedevano già più di una vettura del Cavallino Rampante.

Questi dati evidenziano il ruolo centrale della clientela fidelizzata nella strategia commerciale del gruppo.

La Luce Continua a Far Discutere

Ferrari ha presentato la Luce lo scorso mese, segnando un passaggio storico nel percorso di elettrificazione del marchio.

Il debutto ha generato un ampio dibattito tra appassionati e utenti dei social media, con alcune critiche rivolte sia al design del modello sia alla scelta di allontanarsi dai tradizionali motori a combustione che hanno contribuito a costruire la reputazione della casa.

In particolare, l’estetica della vettura è stata considerata da alcuni osservatori diversa rispetto allo stile aggressivo e sportivo tipicamente associato a Ferrari.

Forte Interesse nelle Prime Fasi di Lancio

Pochi giorni dopo la presentazione, l’amministratore delegato Benedetto Vigna aveva dichiarato che Ferrari stava registrando un “forte interesse” per la Luce sia da parte dei clienti esistenti sia da parte di nuovi potenziali acquirenti.

Da allora la società non ha fornito ulteriori dettagli sull’andamento degli ordini.

Il management ha indicato che dati più precisi saranno comunicati alla fine di luglio in occasione della pubblicazione dei risultati del secondo trimestre.

Comments

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *