Accordo USA-Iran, Rialzo dei Tassi della BOJ e Rally di SpaceX al Centro dell’Attenzione dei Mercati: Dow Jones, S&P, Nasdaq, Wall Street, Futures

I mercati globali hanno mostrato cautela martedì mentre gli investitori valutavano le implicazioni dell’accordo preliminare di pace tra Stati Uniti e Iran, analizzavano la decisione della Bank of Japan di aumentare i tassi e continuavano a monitorare la straordinaria performance di SpaceX (NASDAQ:SPCX) dopo la sua quotazione in Borsa.

Futures Poco Mossi in Attesa della Fed

I futures statunitensi si sono mossi in un intervallo ristretto nelle prime contrattazioni, con gli investitori in attesa di maggiori dettagli sull’accordo quadro tra Washington e Teheran.

Alle 07:10 GMT, i futures sul Dow Jones guadagnavano 65 punti, pari allo 0,1%, mentre quelli sull’S&P 500 erano sostanzialmente invariati. I futures sul Nasdaq 100 cedevano invece lo 0,1%.

Wall Street aveva chiuso in forte rialzo lunedì dopo che l’annuncio dell’accordo aveva contribuito ad attenuare le preoccupazioni legate al conflitto in Medio Oriente. Il Dow Jones Industrial Average è salito dello 0,9%, l’S&P 500 dell’1,7% e il Nasdaq Composite del 3,1%.

“Il motore del rialzo azionario è stato l’accordo con l’Iran, non tanto perché gli investitori ritengano che l’intesa rappresenti una significativa fonte di ulteriore crescita, ma perché la sua eliminazione come potenziale fattore di rischio permette ai mercati di concentrarsi su fondamentali societari incoraggianti”, hanno scritto gli analisti di Vital Knowledge.

L’attenzione degli investitori si sposta ora sulla Federal Reserve, che avvia martedì la sua ultima riunione di politica monetaria. I mercati si aspettano ampiamente tassi invariati, con particolare attenzione ai commenti del presidente della Fed Kevin Warsh dopo la decisione di mercoledì.

Trump Prevede la Riapertura Completa di Hormuz Entro Venerdì

Il presidente Donald Trump ha dichiarato che lo Stretto di Hormuz dovrebbe essere completamente riaperto entro venerdì, in coincidenza con la prevista cerimonia di firma in Svizzera tra rappresentanti statunitensi e iraniani.

Parlando al vertice del G7 in Francia, Trump ha affermato che il passaggio strategico è già “parzialmente aperto”.

“Le navi stanno già iniziando a transitare e venerdì sarà completamente aperto”, ha dichiarato.

Permangono tuttavia dubbi sui tempi effettivi. Secondo alcune indiscrezioni, funzionari statunitensi ritengono che potrebbero essere necessarie fino a due settimane prima che il traffico marittimo torni alla normalità.

Trump ha inoltre indicato che il testo completo dell’accordo sarà pubblicato venerdì, anche se altri funzionari hanno suggerito che ciò potrebbe avvenire prima. Secondo le informazioni disponibili, il quadro dell’intesa comprende la riapertura dello Stretto di Hormuz, l’estensione del cessate il fuoco per 60 giorni e la revoca del blocco statunitense dei porti iraniani.

Il vicepresidente JD Vance, che dovrebbe partecipare alla cerimonia, ha dichiarato alla CNBC che “ci sono ancora molti dettagli molto importanti da definire”.

Il Petrolio Continua a Scendere

I prezzi del petrolio sono rimasti sotto pressione mentre i mercati valutavano il possibile ritorno alla normalità dei flussi energetici attraverso Hormuz.

I futures sul Brent hanno perso l’1,3%, scendendo a 82,12 dollari al barile. In precedenza, il benchmark aveva superato i 110 dollari dopo l’inizio delle ostilità a febbraio, a causa dei timori di una prolungata interruzione delle forniture energetiche globali.

Prima del conflitto, circa il 20% del petrolio mondiale e del gas naturale liquefatto transitava attraverso questa stretta via marittima.

Gli analisti avvertono che, anche se l’accordo verrà rispettato, il pieno ripristino dei flussi energetici potrebbe richiedere tempo, mantenendo i prezzi del petrolio al di sopra dei livelli precedenti alla guerra.

La Bank of Japan Porta i Tassi ai Massimi da Oltre Trent’Anni

A conferma delle persistenti preoccupazioni sull’inflazione, la Bank of Japan ha aumentato i tassi di interesse di 25 punti base.

La decisione ha portato il tasso overnight all’1,0%, il livello più alto degli ultimi trent’anni. Il provvedimento è stato approvato con sette voti favorevoli e uno contrario.

“Il trasferimento dell’aumento dei prezzi del petrolio alle transazioni tra imprese sta procedendo a un ritmo relativamente rapido e potrebbe tradursi in ulteriori aumenti dei prezzi al consumo”, ha affermato la BOJ in una nota.

La banca centrale ha inoltre avvertito che l’inflazione potrebbe rimanere al di sopra dell’obiettivo del 2% e ha annunciato un rallentamento del ritmo degli acquisti di obbligazioni nei prossimi trimestri.

SpaceX Prosegue la Sua Straordinaria Ascesa

SpaceX (NASDAQ:SPCX) ha continuato la sua impressionante corsa al rialzo dopo aver guadagnato oltre il 19% nella sua seconda giornata di contrattazioni.

La società aerospaziale, che la scorsa settimana ha completato la più grande IPO della storia, aveva chiuso il debutto con una capitalizzazione di mercato di circa 2,1 trilioni di dollari.

Le azioni hanno poi guadagnato un ulteriore 19,6% lunedì e un altro 11,2% nelle contrattazioni after-hours, raggiungendo quota 213,99 dollari.

Il rally ha portato la valutazione di SpaceX vicino ai 3 trilioni di dollari, collocandola tra le società quotate di maggior valore al mondo accanto a colossi tecnologici come Alphabet, Apple e Nvidia.

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