I future sui principali indici statunitensi hanno mostrato un andamento contrastato lunedì, mentre gli investitori valutavano la ripresa delle ostilità tra Iran e Israele e le crescenti preoccupazioni sulla sostenibilità del rally guidato dall’intelligenza artificiale. L’attenzione del mercato è inoltre rivolta alla Worldwide Developers Conference di Apple (NASDAQ:AAPL), dove l’intelligenza artificiale dovrebbe occupare un ruolo centrale.
Future contrastati dopo il calo di Wall Street
Alle 03:32 ET (07:32 GMT), i future sul Dow Jones cedevano 102 punti, pari allo 0,25%, mentre quelli sull’S&P 500 salivano di 20 punti (+0,3%) e quelli sul Nasdaq 100 avanzavano di 193 punti (+0,7%).
I movimenti seguono una seduta negativa a Wall Street. Il solido rapporto sul mercato del lavoro statunitense di maggio ha rafforzato le aspettative di un possibile rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve nel corso dell’anno per contrastare le pressioni inflazionistiche legate all’aumento dei prezzi dell’energia.
L’S&P 500 ha perso il 2,64%, registrando la peggior giornata dell’anno e interrompendo una serie positiva di nove settimane consecutive. Anche il Nasdaq Composite ha subito forti vendite, penalizzato dal crollo di oltre il 10% del Philadelphia Semiconductor Index dopo risultati trimestrali di Broadcom (NASDAQ:AVGO) inferiori alle attese degli investitori più ottimisti sull’AI.
Gli analisti di Deutsche Bank hanno osservato: “Che scenario per il principale appuntamento economico della settimana, ovvero la pubblicazione mercoledì dell’indice dei prezzi al consumo statunitense di maggio.”
Hanno inoltre aggiunto: “La tempistica è cruciale, considerando che la prossima riunione di politica monetaria della Fed, la prima presieduta da Kevin Warsh, si terrà una settimana dopo. Da tempo le argomentazioni a favore di un rialzo dei tassi appaiono decisamente più forti rispetto a quelle per un taglio, e il rapporto sull’occupazione pubblicato venerdì ha ulteriormente rafforzato questa tesi.”
Nuova escalation tra Iran e Israele
A pesare sul sentiment è stata anche la ripresa degli attacchi tra Iran e Israele, che minaccia la fragile tregua mediata dagli Stati Uniti.
Gli ultimi scontri rappresentano il primo confronto diretto tra i due Paesi dall’accordo di cessate il fuoco raggiunto ad aprile.
Secondo le ricostruzioni, la nuova fase del conflitto sarebbe iniziata con un attacco israeliano contro Beirut. Teheran avrebbe successivamente risposto con proprie azioni militari, provocando ulteriori attacchi israeliani contro obiettivi nell’Iran centrale e occidentale.
Secondo il Wall Street Journal, Israele ha dichiarato di aver attivato i sistemi di allarme per nuove offensive provenienti dall’Iran e di aver intercettato un missile balistico lanciato dallo Yemen. Lo stesso quotidiano ha riportato che i Guardiani della Rivoluzione iraniani avrebbero colpito basi aeree nel sud di Israele.
Nonostante l’escalation, il presidente statunitense Donald Trump ha affermato che gli eventi non comprometteranno gli sforzi diplomatici in corso. Tuttavia, una fonte iraniana coinvolta nei negoziati ha dichiarato a MS NOW che un accordo è “non più realizzabile in questa fase.”
Petrolio in rialzo mentre resta chiuso lo Stretto di Hormuz
Il Brent è salito del 5,1% a 97,81 dollari al barile, mantenendosi sotto i massimi storici superiori a 100 dollari ma nettamente sopra i livelli precedenti al conflitto.
I mercati energetici continuano a monitorare lo Stretto di Hormuz, una delle rotte marittime più importanti al mondo per il trasporto di petrolio e gas naturale liquefatto.
Gli investitori temono che il rincaro dell’energia possa alimentare una nuova ondata inflazionistica, costringendo le banche centrali a mantenere una politica monetaria restrittiva.
Gli analisti di RBC hanno osservato che “sembra che le buone notizie vengano interpretate come cattive notizie quando alimentano i timori di tassi d’interesse più elevati.”
L’oro scende ai minimi da undici settimane
I prezzi dell’oro hanno proseguito la fase di debolezza, toccando il livello più basso delle ultime undici settimane.
Il metallo prezioso risente delle aspettative di tassi elevati più a lungo, uno scenario generalmente sfavorevole per gli asset che non generano rendimento. Parallelamente, il dollaro beneficia della domanda di beni rifugio.
Gli analisti di ING hanno commentato: “Anche il contesto geopolitico sta diventando favorevole al dollaro, e molti si sorprendono che il Brent non stia già trattando a livelli ancora più elevati ora che Iran e Israele si stanno scambiando direttamente attacchi militari.”
Apple pronta ad aprire la Worldwide Developers Conference
Gli investitori guardano anche alla Worldwide Developers Conference di Apple (NASDAQ:AAPL), che prende il via lunedì.
Il gruppo dovrebbe presentare nuovi aggiornamenti software, strumenti per sviluppatori e funzionalità legate all’intelligenza artificiale. Il mercato cercherà indicazioni sulla capacità di Apple di accelerare la propria strategia AI in un contesto di crescente competizione.
I ritardi nello sviluppo di Siri e l’accoglienza tiepida ricevuta dalle prime funzionalità AI hanno alimentato dubbi sulla capacità del gruppo di tenere il passo con i concorrenti.
Secondo gli analisti di BofA Global Research, “Gli annunci principali da monitorare includono un’esperienza Siri migliorata, progressi nell’integrazione dell’AI di Apple basata su Gemini, una possibile app dedicata a Siri e strumenti più avanzati per sviluppatori e gestione delle intenzioni applicative, che potrebbero contribuire a definire la strategia di Apple nel campo dell’intelligenza artificiale agentica.”

Leave a Reply